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Dalla Memoria rinasce il Domani

giovedì, gennaio 26th, 2012

Lettera all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

di Pier Luigi Bersani

La Giornata della Memoria è un momento di riflessione su una delle vicende più drammatiche della storia umana. Il ricordo della Shoah era indispensabile ieri, ma lo è ancora di più oggi. Ci spinge a cercare di comprendere per quale via, e seguendo quali aberrazioni dell’animo umano, sia stato possibile arrivare all’abisso, e come evitare che la storia non si ripeta.

Il nazionalismo, il disprezzo che genera l’intolleranza, il populismo, l’ignoranza, il razzismo, furono le cause prime che attraverso un lento scivolamento delle coscienze portarono allo sterminio programmato e di massa di milioni di uomini e donne, anziani e bambini. Esseri umani inermi, vittime di un odio cieco, che non ha limiti, che non si ferma e non riconosce l’umanità in chi è altro da sé.
Proprio la memoria di ciò che è stato deve metterci in guardia di fronte al riemergere di sentimenti di paura dell’altro, di intolleranza, di xenofobia, di razzismo, di antisemitismo, semi amari capaci di far nascere cattivi frutti. Le cronache drammatiche di questi mesi testimoniano del pericolo che incombe sulla nostra comunità nazionale e, più in generale, sull’Europa.
Mi riferisco, in particolare, alla strage di Utoya e a ciò che è accaduto di recente in Italia, a Firenze, con l’uccisione dei nostri fratelli senegalesi Samb Modou e Diop Mor. Due storie violente ed atroci che hanno in comune l’odio per lo straniero e per chi ha idee diverse dalle proprie; idee considerate inaccettabili se diffondono sentimenti di pace, solidarietà e uguaglianza e se sono sostenute da giovani con forti convincimenti politici ed ideali.
Nessun paese può considerarsi al riparo dall’orrore. Dobbiamo dire con chiarezza che i ripiegamenti difensivi e di chiusura, che pure ci sono, non mettono al riparo nessuna comunità dai cambiamenti imposti dalla globalizzazione e dalla crisi di sistema che investe l’Occidente. Dobbiamo dire con forza che chi è chiamato a ricoprire una responsabilità deve preoccuparsi di non alimentare le paure e gli istinti più retrivi dell’animo umano, deve sentire l’urgenza di unire le persone e non di dividerle favorendo la comprensione reciproca. E’ un dovere morale testimoniare ciò che è stato affinché le nuove generazioni siano avvertite che quanto accaduto con la storia tragica della Shoah non debba mai più ripetersi.
Dobbiamo educare i nostri ragazzi a diventare cittadini responsabili di fronte alla vita di ogni persona e a riconoscerne la piena dignità umana, senza differenze di razza o di religione e, più di ogni altra cosa, senza coltivare l’odio. La nostra bellissima Costituzione, nata dalla dolorosa esperienza del fascismo, della guerra e della lotta di liberazione, lo dice con una semplicità e una chiarezza cristallina all’articolo tre: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Dunque devi rispettare il bianco e il nero, l’uomo e la donna, il vecchio e il giovane, e in ugual modo devi rispettare chi è di destra e chi è di sinistra, perché una politica che si alimenta di odio non è politica. Dobbiamo insegnare ai giovani a difendere i propri convincimenti profondi con forza e determinazione, ma non al punto da odiare chi la pensa in maniera diversa.

Io credo che sia questo il significato più giusto per celebrare con spirito positivo la Giornata della memoria: ricordare la persecuzione e lo sterminio del popolo ebraico e di tutti coloro, militari, civili e politici, che furono deportati nei campi di sterminio nazisti, affinché il loro sacrificio non sia consegnato all’oblio, e riflettere sul valore della dignità e del rispetto dei diritti di ogni essere umano. Mai più, è stato detto e ognuno, per la propria parte, deve fare in modo che mai più sia.

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

lunedì, novembre 7th, 2011

L’intervento di Pier Luigi Bersani da Piazza S. Giovanni

Grazie a voi, Democratiche e Democratici, Amici e Compagni, Cittadine e Cittadini che siete qui con noi. Voglio dire prima di ogni altra cosa lo sgomento per la drammatica alluvione che ha investito la Liguria e prima ancora la Liguria e la Toscana e che ci lascia in ansia anche in queste ore. Tante vittime, tante famiglie nel dramma; Genova, e tanti meravigliosi paesi, cari agli italiani e a tutto il mondo, terribilmente devastati. Cittadini che vedono le loro case e i loro beni invasi, travolti dall’acqua. Una tragedia. Noi ci stringiamo attorno alle famiglie delle vittime e alle popolazioni colpite. Noi ci saremo, in ogni sede utile, e per tutto il tempo necessario perché vengano le risposte dell’emergenza e del soccorso, del ripristino e della ricostruzione. Cominciamo oggi stesso da San Giovanni lanciando una grande sottoscrizione per un aiuto concreto. Da questa piazza un abbraccio commosso ai cittadini colpiti della Liguria e della Toscana.

Siamo tanti in questa piazza ferita dalle violenze di poche settimane fa e che oggi riportiamo alla sua storia migliore.
San Giovanni non è solo una piazza. E’ il simbolo di tutte le piazze del nostro paese: luoghi dove il popolo italiano con i suoi partiti, le sue associazioni, i suoi sindacati, ha fatto la nostra democrazia. Luoghi di pace, di festa, di lotta.
Noi non permetteremo mai che rimangano vuoti. E non permetteremo che rimangano muti.
Mai!

Anche per questo fatemi dire grazie alle forze dell’ordine che anche oggi non hanno fatto mancare il loro impegno e il loro servizio prezioso.

E grazie alle Associazioni e ai Movimenti che hanno scelto di essere qui. Con i loro simboli e le loro proposte.
Un saluto alle forze del centrosinistra: SEL, IDV, I Socialisti, i Moderati di Portas.

Vedo le vostre bandiere: grazie per questa presenza generosa.
Ma il saluto più affettuoso lo voglio dare ai nostri ospiti europei e internazionali. Li accogliamo con emozione, amicizia, fraternità.
Sappiamo bene che questa manifestazione si svolge nel cuore di un’emergenza drammatica per l’Europa e per l’Occidente intero. E di un’emergenza ancora più drammatica per l’Italia.

Ma proprio la coscienza della difficoltà ci spinge a pronunciare oggi una promessa e a stringere un patto con le grandi forze della sinistra e del progressismo europeo.
Lo facciamo a Roma, a Roma nella città dove si firmarono i primi trattati dell’Unione e dove si è sottoscritta la Costituzione dell’Europa.

La nostra promessa è che riporteremo l’Italia là dove deve stare.
Là dove ci aspetta il mondo.

Riporteremo l’Italia alla sua dignità, al suo buon nome, alla vocazione europeista che fu di Spinelli, di De Gasperi, di Prodi.
Il patto è che tutti assieme – noi, le grandi forze della democrazia e del progresso – rilanceremo il sogno di un’Europa politica, sovrana, forte della sua civiltà e aperta verso il mondo.
(continua…)

Bersani e Franceschini a Ponte d’Ambiente

sabato, agosto 27th, 2011

Pier Luigi Bersani e Dario Franceschini insieme alla Festa di Pontelagoscuro a Ferrara.

Sarà lunedì 29 agosto il giorno in cui, alle ore 18.00 il Segretario nazionale del Partito Democratico ed il Capogruppo del PD alla Camera dei Deputati interverranno dal palco di “Ponte d’Ambiente”. Ad intervistarli sarà la Direttrice del Tg3 Bianca Berlinguer.

Per il quarto anno consecutivo all’ultima delle Feste democratiche dell’estate ferrarese interviene il Segretario nazionale del Partito. E l’appuntamento è, anche questa volta e ancor di più alla luce della nuova fase politica ed economica che si prospetta per il Paese, da non mancare!

Ballottaggi: il videoappello di Bersani.

lunedì, maggio 23rd, 2011

Il segretario PD si rivolge a chi dovrà votare in occasione del secondo turno delle amministrative: “Non si deve fermare il cambiamento, i nostri elettori tornino tutti alle urne. Governeremo a servizio degli italiani senza faziosità”

bersani gente

“Agli elettori diciamo: se governiamo noi, governeremo per tutti e non saremo faziosi. Il governo nazionale non può preoccuparsi solo dei processi di Berlusconi, dei responsabili o delle nomine di nuovi sottosegretari, ma deve occuparsi dei problemi degli italiani, innanzitutto del lavoro. Dai territori, dalle città può risvegliarsi un vento nuovo. Una settimana ci separa dai ballottaggi: andiamo porta per porta, quartiere per quartiere, mercato per mercato a convincere tutti i nostri elettori a tornare a votare e rafforzare così il grande successo che abbiamo ottenuto al primo turno. Serve lo sforzo di tutti, torniamo alle urne e mobilitiamoci per non fermare il cambiamento”. Lo afferma il segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani in un video diffuso in rete da Youdem, la tv del partito Democratico.

Una delegazione di Ferrara alla prima Assemblea Nazionale delle Donne PD

lunedì, febbraio 21st, 2011

Le donne del PD di Ferrara hanno partecipato alla prima Assemblea Nazionale della Conferenza permanente delle donne del Partito Democratico che si e’ svolta a Roma nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 febbraio. La delegazione ferrarese era composta da Maria Teresa Bertuzzi, Caterina Ferri, Caterina Palmonari, Linda Gardinali.

Nel corso delle due giornate di lavori, concluse dal Segretario nazionale Pier Luigi Bersani, è emersa con forza nei diversi interventi la volontà delle donne di sostenere un modo diverso di fare politica, non subalterno ma che veda l’affermazione di una nuova leadership femminile nel progetto di governo del Paese e in primis del Partito.

L’Assemblea è arrivata pochi giorni dopo l’importante iniziativa del 13 Febbraio, partita dal “basso”, da donne impegnate in ogni settore della vita sociale del nostro Paese, e fortemente sostenuta anche dal Partito Democratico. Proprio per questo dall’Assemblea è emersa la proposta di continuare a lavorare ogni giorno affinché il movimento “Se non ora, quando?” continui a farsi sentire, in ogni realtà territoriale, per questo anche a Ferrara proseguirà l’impegno delle donne del Partito Democratico a sostegno di tale movimento.

La Conferenza delle donne del PD ha quindi terminato la sua fase costitutiva con l’elezione della coordinatrice nazionale, Roberta Agostini e, come affermano le delegate ferraresi: “da oggi si può iniziare a lavorare perché dalle politiche delle pari opportunità si arrivi finalmente ad una parità sostanziale”

BERLUSCONI A PROCESSO. Bersani: “Dimissioni ed elezioni anticipate”

mercoledì, febbraio 16th, 2011

Silvio Berlusconi sarà processato il 6 aprile sul caso Ruby. Il Gip di Milano, Cristina Di Censo ha disposto il giudizio immediato nei confronti del premier per i reati di concussione e prostituzione minorile. La procura ha stralciato la posizione del presidente del Consiglio rispetto agli altri indagati, Lele Mora, Nicole Minetti ed Emilio Fede. I reati ipotizzati fanno riferimento alle telefonate alla questura di Milano fatte dal Cavaliere per chiedere il rilascio di Karima Mahroug e ai presunti rapporti sessuali avuti con la ragazza quando era ancora minorenne.

Il giudizio immediato è legato all’evidenza della prova e la connessione tra i reati contestati a Silvio Berlusconi. Di conseguenza non ci sarà alcuna preliminare e si procederà con il rito immediato.

Tra l’altro per il Gip, i reati imputati sono legati uno all’altro: la concussione sarebbe stata fatta per evitare che emergesse il secondo reato, la prostituzione minorile. È stata negata inoltre la competenza del Tribunale dei Ministri: l’ufficio giudicante resta il Tribunale di Milano e saranno i giudici Carmen D’Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri i giudici della quarta sezione a comporre il collegio arbitrale il prossimo 6 aprile.

Nel decreto con cui il Gip di Milano ha rinviato a giudizio col rito immediato Silvio Berlusconi sono indicati anche tre funzionari della Questura di Milano che erano presenti la notte tra il 27 e il 28 maggio dello scorso anno quando arrivo’ la telefonata del Presidente del Consiglio che chiese di affidare Ruby alla consigliera regionale Nicole Minetti. Oltre ai tre funzionari (Pietro Ostuni, Girogia Iafrate e Ivo Morelli) figurano tra le parti offese la stessa giovane marocchina e il Ministero dell’Interno.

“Non ci occupiamo di reati perché questo è il lavoro della magistratura – ha dichiarato Pier Luigi Bersani, segretario del PD – né ci occupiamo di peccati perché se ne occupa la chiesa. Noi ci occupiamo dell’Italia e non vogliamo che l’Italia sia allo sbando”. Elezioni anticipate? “Siamo noi che le chiediamo, io chiedo le elezioni”.

“Berlusconi si proclama perseguitato e innocente, allora vada dai giudici come tutte le persone che non hanno nulla da nascondere e risparmi al Paese l’immagine di fronte al mondo di un presidente del Consiglio processato per prostituzione minorile e concussione”. Così il presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini, ha commentato le ultime evoluzioni del Rubygate con l’ok al rito immediato da parte del gip di Milano.

Per Anna Finocchiaro, presidente dei senatori PD, “Berlusconi ha tutto il diritto di difendersi nel processo e non dal processo. Vada a difendersi davanti ai giudici come fanno tutti i cittadini che non si vogliono nascondere. La giustizia è uguale per tutti. Ma per la dignità sua e del Paese prima si dimetta: non è bene per l’Italia che un Premier si faccia processare per concussione e prostituzione minorile. Una maggioranza responsabile, se esistesse in questo Paese, dovrebbe convincere il Premier a compiere questo gesto. Ne va della credibilità dell’Italia nel mondo”

“Credo proprio che la decisione del Gip di Milano smonti completamente la tesi del ‘complotto’ sostenuta dal premier sul caso Ruby”. Questa è stata la prima dichiarazione del capogruppo del Pd in commissione Giustizia Donatella Ferranti alla decisione del Gip Cristina Di Censo. “Quindi – ha aggiunto – diventa evidente che non sia solo qualche Pm di sinistra, come dice Berlusconi, a sostenere la colpevolezza del Cavaliere. Il che vuol dire che le prove ci sono eccome”.

La sfida di Bersani alla Lega

martedì, febbraio 15th, 2011

Intervista a Pier Luigi Bersani di Carlo Passera – La Padania

Giornalisti de la Padania nella sede lombarda del partito Democratico per un`intervista a Pier Luigi Bersani suggerita dallo stesso entourage del segretario Pd: già questa è una notizia… Destinata a far discutere parecchio, poi, con questi chiari di luna e visto il messaggio forte e chiaro recapitato dal leader originario di Bettola (tremila anime nel Piacentino, Lega al 35%) a Umberto Bossi: «Impegno me e il mio partito a portare avanti il processo federalista, dialogando con la Lega. Quali che siano gli sviluppi politici. Guardiamo oltre Berlusconi ma salviamo la prospettiva autonomista».
Perché questa sua presa di posizione?
«Intendo prendere anche personalmente un impegno: penso che sia oggi la Lega a tenere attaccata la spina di Berlusconi, ma presto o tardi si arriverà al dunque e il processo federalista va preservato, è una riforma storica, epocale per la democrazia italiana. Credo da sempre che, pur da posizione diverse e anche alternative, ci siano due vere forze autonomiste in questo Paese: il Pd e la Lega. Noi rivendichiamo e vogliamo coltivare, rinnovandola, questa nostra antica tradizione. Abbiamo in testa “l`Italia delle autonomie”, l`idea cioè che con la responsabilità diretta dei territori si possa arrivare sia a un livello comune di cittadinanza e di servizi, sia alla possibilità che chi ha una marcia in più possa correre. In questa contingenza noi vediamo dunque con grandissima preoccupazione il fatto che la Lega, vedendo accorciarsi i tempi della legislatura, possa accontentarsi di un Federalismo di bandiera; dall`altro temiamo che Berlusconi, culturalmente e politicamente del tutto disinteressato al Federalismo, ne approfitti per pretendere in cambio il processo breve, così come ha ottenuto il voto sulle “leggi sulla cricca”, e dunque “passare `a nuttata”. Da questo matrimonio un bambino come il Federalismo rischia di rimanere soffocato».
Bossi si aspettava da parte del Pd un atteggiamento diverso sul Federalismo municipale, che voi avete bocciato forse più per questioni di contrapposizione politica che per considerazioni di merito…
«Voglio chiarire, con sincerità. Noi abbiamo prima di tutto innestato il meccanismo federalista con la modifica dell`art 119 della Costituzione, abbiamo avuto un atteggiamento positivo sulla legge 42 (la legge delega sul Federalismo fiscale, il Pd si astenne, ndrj, ma abbiamo votato contro la fiscalità comunale per una questione assolutamente di merito. Non ci piace l`assetto che disegna: concede qualcosa ai Comuni, che recuperano un po` di soldi con nuove tasse, e non applica la logica di autonomia impositiva `voto, vedo e pago”, restringe la tassazione a quelli che non votano nel Comune stesso, e mette una patrimoniale sulle pmi… No, ecco, non ci va bene».
(continua…)

“Oltre Berlusconi con i nostri valori”: le conclusioni di Bersani all’Assemblea Nazionale

lunedì, febbraio 7th, 2011

“Non saranno parole di conclusioni ma un’introduzione all’ultima fase del nostro lavoro.Il progetto per l’Italia”. Così Pier Luigi Bersani ha introdotto la sue conclusioni dell’Assemblea Nazionale del Pd. “Abbiamo mostrato una strordinaria coralità nell’analisi e nella questione politica: il dibattito di questi due giorni ha mostrato grande emozione e tensione civile che non dobbiamo abbandonare. Noi siamo un partito di governo e lo dimostriamo sia nelle decisioni politiche sia quando diciamo parole non generiche sull’Italia che vogliano e che promettiamo di fare”

“Abbiamo arricchito le nostre proposte di contenuti che qui a Roma dovremo sintetizzare. I contenuti toccano a noi e non possiamo delegarli a nessuno:

L’Agenda del Paese. “Parliamo d’Italia. Berlusconi ha ribaltato l’agenda ponendo se stesso al centro. Noi non lo accettiamo. L’Italia al centro della nostra politica.

Il respiro del progetto. “Il nostro progetto e la sua lunghezza d’onda guarda il decennio appena finito ed il prossimo. Il decennio del berlusconismo ha aggravato i problemi economici e sociali. Abbiamo perso contatto con i paesi con cui stavamo volentieri in compagnia. Ormai siamo sotto la media dell’Europa dei 27 in molti aspetti fondamentali. In 2 anni ci siamo allontanati di 4 anni da Francia e Germania. La verità è stata occultata dal populismo berlusconiano. Noi dobbiamo dire la verità: questa è la chiave per rifiutare la chiave della rassegnazione, per costruire nuovi orizzonti e il futuro del paese. Nessuna favola ma una sfida positiva per il futuro.
L’arretramento del Paese è dovuto alla crisi democratica. L’inadeguatezza della politica del ghe pensi mi e del populismo ha deformato la visione del governo: un governo al servizio del breve termine, a servizio dell’interesse personale e non del generale”. Il distacco in Europa è altresì un distacco sociale e democratico. “Siamo arrivati alla politica dei trucchi. Organizziamo tutto il centrosinistra e affrontiamo il problema democratico e sociale.
Il tramonto berlusconiamo. “Ogni giorno si assiste ad un colpo contro i muri portanti della casa comune, contro il sistema delle regole. È giunto il momento per andare oltre. Guardiamo oltre Berlusconi. Rilanciamo il progetto europeo, sarà la finanza a pagare la crisi. I debiti non li devono pagare i giovani. Non lasciamo nessuna ipoteca sul loro futuro. Alleggeriamo il futuro e diamo nuove prospettive”.

(continua…)

Il PD di Ferrara all’Assemblea Nazionale dei segretari di Circolo

venerdì, novembre 5th, 2010

Sabato 6 novembre 2010 si svolgerà a Roma l’Assemblea nazionale dei Segretari dei Circoli PD. A questo importante appuntamento –che avrà luogo presso l’Auditorium della Conciliazione e che sarà trasmesso in diretta dalle 10.00 su www.youdem.tv e sul canale 813 di Sky– ci sarà anche una nutrita delegazione da Ferrara. Saranno circa cinquanta i democratici che rappresenteranno i Circoli della nostra provincia all’Assemblea, con loro anche il Segretario provinciale Paolo Calvano.

In una lettera rivolta a tutte le Segretarie e Segretari dei Circoli d’Italia, Pier Luigi Bersani ha sottolineato l’importanza di questo momento per discutere del contenuto delle proposte politiche e programmatiche emerse dall’Assemblea nazionale tenutasi ai primi di ottobre e in vista di quella che si terrà in dicembre a Napoli. Con i Segretari di Circolo, che rappresentano tutti coloro i quali ogni giorno lavorano nei territori per costruire un’alternativa democratica e riformista al Governo nazionale, Pier Luigi Bersani lancerà anche la campagna di mobilitazione nazionale che da metà novembre coinvolgerà tutto il Partito Democratico.

Pier Luigi Bersani nuovamente a Ferrara

giovedì, settembre 16th, 2010

Pier Luigi Bersani domani, venerdì 17 settembre, porterà il suo saluto ai democratici del Circolo PD della PMI di Ferrara.

Il Segretario nazionale del Partito Democratico, accompagnato da Paolo Calvano e Simone Merli, segretari provinciale e comunale del Partito ferrarese, sarà alla Coop. Lavoranti in Legno in via Sutter 15, alle ore 17.00

Dalle ore 18 sarà inoltre alla Casa del Popolo Ravalle, ospite della Festa Nazionale dell’Avanti insieme al Segretario Nazionale del PSI Riccardo Nencini