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“Son tutte belle le mamme del mondo”: il Prof. Carlo Flamigni a Ferrara

mercoledì, gennaio 18th, 2012

La Conferenza delle Donne del PD ha organizzato per sabato 21 gennaio alle ore 10 presso la Caffetteria del Castello Estense un’iniziativa pubblica dal titolo “Sono tutte belle le mamme del mondo”.
L’incontro ha come tema “la maternità tra scienza e comunità” e si pregia della presenza del prof. Carlo Flamigni  – Medico Chirurgo – Libero Docente in Clinica Ostetrica e Ginecologica – unanimemente considerato il “padre” italiano della fecondazione in vitro avendo lavorato sin dagli inizi con gli inventori di questa tecnica in Inghilterra e avendo portato a termine i primi parti in Italia.
Il prof. Flamigni è componente del comitato Nazionale di Bioetica ed è autore di oltre mille pubblicazioni sulla materia.

All’iniziativa parteciperà anche l’attrice Alessia Passarelli che presterà la sua voce per leggere alcuni racconti tratti dal libro del prof. Flamigni “Figli del cielo, del ventre, del cuore “. La “nascita della vita” e i diversi modi di essere madre o padre costituiscono il nucleo dei ventiquattro racconti contenuti nel libro che affrontano temi etici e drammi umani tra avanzamenti scientifici e domande sulla vita.

Caterina Palmonari, coordinatrice provinciale della Conferenza delle Donne Pd che introdurrà e coordinerà l’iniziativa, dichiara: “Il filo conduttore dell’iniziativa sarà la maternità, in relazione alla quale cercheremo di stimolare un dibattito che analizzi il tema nei suoi diversi aspetti: dai miti della Creazione ai possibili sviluppi scientifici delle nuove tecniche di riproduzione, dai problemi etici al dramma della sterilità”.

Un’economia di Genere per l’amministrazione comunale

venerdì, gennaio 13th, 2012

L’Italia è un Paese in cui lo “spreco di talento, di energia e di potenzialità delle donne” danneggia l’economia e lo stato sociale. Lo ha affermato Mario Draghi nel corso della sua ultima relazione da Governatore della Banca d’Italia.
Alcuni numeri-chiave: l’occupazione femminile è ferma al 46 per cento della popolazione in età di lavoro, 20 punti in meno rispetto a quella maschile (ed è la più bassa in Europa); le donne-dirigenti sono calate del 10,1 per cento.
Studi e ricerche di alto valore scientifico confermano che le strutture produttive, economiche e sociali nelle quali la presenza femminile è meglio qualificata, sia numericamente sia qualitativamente, esprimono i migliori risultati. Per esempio, la parità di genere tra gli occupati potrebbe produrre incrementi del prodotto interno lordo del 13 per cento nell’Eurozona e del 22 per cento nel nostro Paese.
Da queste considerazioni scaturisce l’esigenza di valorizzare maggiormente il vantaggio competitivo delle donne, favorendo efficaci quanto concreti ed urgenti, strumenti di inclusione: il traguardo sarà un paritetico “bilinguismo di genere” nel mondo economico.
Come tradurre e declinare gli studi e le ricerche accademiche in tema di Economia di Genere, nell’efficienza e nel pragmatismo delle buone prassi della pubblica amministrazione,  è tra gli altri, argomento principale del convegno “Un’economia di Genere per l’Amministrazione Comunale” organizzato dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico per venerdì 13 gennaio 2012 dalle 16,00 alle 19,00 alla Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara.

Ne parlano:

Luisa ROSTI (Prof. Ordinario di Politica Economica ed Economia di Genere dell’Università di Pavia), Deanna MARESCOTTI (Assessora alle Attività Produttive con delega alle Pari Opportunità), Luigi MARATTIN (Assessore al Bilancio e alle Partecipazioni)

Coordina:

Annalisa FERRARI (Consigliera Comunale Gruppo Partito Democratico)

25 novembre: Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

giovedì, novembre 24th, 2011

 

“Che genere di manovra?”

giovedì, settembre 1st, 2011

Venerdì 2 settembre alle ore 21.00 presso la Festa del Pd di Pontelagoscuro si terra’ l’iniziativa “Che genere di manovra?” organizzata dalla Conferenza Permanente delle Donne del PD.

La manovra finanziaria, aldilà dei continui stravolgimenti dei suoi contenuti, colpisce le donne, sia direttamente, riducendo i posti di lavoro in un settore tradizionalmente femminile, quello del pubblico impiego, sia indirettamente, attraverso il taglio delle risorse destinate alla fornitura dei servizi pubblici.

Durante la serata di venerdí ne discuteranno la responsabile Scuola della Segreteria nazionale PD Francesca Puglisi, il Sindaco di Vigarano Mainarda Barbara Paron e la coordinatrice Conferenza provinciale donne PD Ferrara Caterina Palmonari.

“E se le donne non facessero più niente? Ruolo della donna oggi. Proposte possibili.”

sabato, luglio 23rd, 2011

Lunedi’ 25 luglio alle ore 21.00 presso la Festa Democratica Rosso di Sera (area Rivana – ingresso via Pesci 181) all’iniziativa – “E se le donne non facessero più niente?” Ruolo della donna oggi. Proposte possibili” – La situazione politica italiana negli ultimi mesi è cambiata, e’ soffiato un vento nuovo’!

Le donne, con la manifestazione del 13 Febbraio, hanno avuto un ruolo determinante in questo cambiamento. Cosa succederà ora? Quali sono le proposte del Partito Democratico per realizzare davvero le Pari Opportunità? Come si organizzerà nel futuro il movimento ‘Se non ora quando?’.

Durante la serata di lunedì 25 discuteremo di tutti questi temi, e non solo, insieme a Roberta Agostini (Coordinatrice Conferenza Nazionale Donne PD), Lucia Bongarzone (Coordinatrice Conferenza Regionale Donne PD Emilia-Romagna), Caterina Ferri (Ass. Provinciale alle Pari Opportunità) e Liviana Zagagnoni (UDI Ferrara). Confidando in un’ampia partecipazione vi saluto cordialmente.

La maternità è un diritto e non un privilegio.

giovedì, maggio 19th, 2011

La maternità è un diritto e non un privilegio, da questa premessa parte l’iniziativa organizzata dalla Conferenza Permanente delle Donne del PD di Ferrara, che si terrà venerdì 20 maggio alle ore 21.00 c/o l’hotel Astra di Ferrara.

Relatori della serata, coordinata dalla coordinatrice della Conferenza delle donne, Caterina Palmonari, il segretario provinciale del PD Paolo Calvano, l’assessore alle politiche del lavoro e pari opportunità della provincia di Ferrara, Caterina Ferri, e l’onorevole Federica Mogherini, promotrice di un’iniziativa parlamentare volta a modificare il regolamento della Camera, che a tutt’oggi considera la maternità al pari di una malattia.

L’iniziativa sarà occasione per approfondire la situazione delle madri lavoratrici del nostro territorio, partendo dall’impatto della crisi degli ultimi anni, e dalle difficoltà nella conciliazione tra la vita familiare e il lavoro per le donne.

Donne, il profilo migliore dell’Italia

sabato, marzo 5th, 2011

Martedì 8 marzo, ore 17:00, Piazza Trento Trieste – Ferrara

Ci rivolgiamo alle donne italiane perché crediamo sia giunto il momento di alzare la voce e riaffermare la nostra autonomia, aiutando il paese a voltare pagina.

Le donne hanno ottenuto risultati importanti nel lavoro, nello studio, nella società e ogni giorno tengono insieme i fili che uniscono la nostra comunità. Ma la nostra forza resta troppo spesso intrappolata in ostacoli che stanno diventando sempre più grandi e che dobbiamo rimuovere e combattere.

Troviamo intollerabile continuare ad assistere a uno spettacolo indecoroso che ci offende. L’indecente scambio di donne usate come merce e oggetti sessuali, nega l’impegno quotidiano e la vita di ciascuna di noi.

Troviamo intollerabili le false promesse di un governo che, con i suoi atti concreti, ha aggravato le condizioni della vita delle donne.

Il governo ha cancellato misure di sostegno come il credito di imposta per le lavoratrici nel Sud e la norma contro le dimissioni in bianco, mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione femminile è il più basso d’Europa: una donna su due non ha lavoro o ha rinunciato a cercarlo. Una situazione di emergenza nazionale che richiederebbe un vero e proprio piano straordinario.

Il governo ha cancellato i finanziamenti per gli asili nido e azzerato il fondo per la non autosufficienza, in 3 anni hanno tagliato l’80% del fondo per le politiche sociali e il 90% del fondo per la famiglia.Tutto si scarica ancora una volta sulle famiglie e soprattutto sulle donne per le quali è sempre più difficile scegliere il proprio destino.

Di fronte ad un fenomeno sempre più grave e preoccupante come quello della violenza contro le donne, il governo ha tagliato i fondi ai centri antiviolenza che sono a rischio di chiusura in tutta Italia.

Noi crediamo che l’Italia abbia bisogno delle donne, di investire nelle nostre capacità e nel nostro talento, per uscire dalla crisi profonda che il paese sta vivendo.

Per questo ci siamo organizzate in Conferenza Permanente e invitamo tutte le donne ad aderirvi per condividere con noi una nuova stagione di confronto ed impegno, per dire basta al governo Berlusconi e costruire insieme un’Italia nuova e più giusta.

Le donne della Conferenza Permanente del PD di Ferrrara

Una delegazione di Ferrara alla prima Assemblea Nazionale delle Donne PD

lunedì, febbraio 21st, 2011

Le donne del PD di Ferrara hanno partecipato alla prima Assemblea Nazionale della Conferenza permanente delle donne del Partito Democratico che si e’ svolta a Roma nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 febbraio. La delegazione ferrarese era composta da Maria Teresa Bertuzzi, Caterina Ferri, Caterina Palmonari, Linda Gardinali.

Nel corso delle due giornate di lavori, concluse dal Segretario nazionale Pier Luigi Bersani, è emersa con forza nei diversi interventi la volontà delle donne di sostenere un modo diverso di fare politica, non subalterno ma che veda l’affermazione di una nuova leadership femminile nel progetto di governo del Paese e in primis del Partito.

L’Assemblea è arrivata pochi giorni dopo l’importante iniziativa del 13 Febbraio, partita dal “basso”, da donne impegnate in ogni settore della vita sociale del nostro Paese, e fortemente sostenuta anche dal Partito Democratico. Proprio per questo dall’Assemblea è emersa la proposta di continuare a lavorare ogni giorno affinché il movimento “Se non ora, quando?” continui a farsi sentire, in ogni realtà territoriale, per questo anche a Ferrara proseguirà l’impegno delle donne del Partito Democratico a sostegno di tale movimento.

La Conferenza delle donne del PD ha quindi terminato la sua fase costitutiva con l’elezione della coordinatrice nazionale, Roberta Agostini e, come affermano le delegate ferraresi: “da oggi si può iniziare a lavorare perché dalle politiche delle pari opportunità si arrivi finalmente ad una parità sostanziale”

Nuovo S.Anna. Se ne parla a Vigarano Mainarda

giovedì, febbraio 17th, 2011

Adesione e sostegno delle Donne PD alla mobilitazione “Se non ora quando”

venerdì, febbraio 11th, 2011

La Conferenza Permanente delle Donne del PD aderisce e sostiene la giornata di mobilitazione nazionale delle donne indetta per il 13 febbraio, con lo slogan “Se non ora quando?!”.

La mobilitazione è trasversale, raccoglie sensibilità e orientamenti diversi e si svolgerà in tutte le maggiori città italiane. A Ferrara il punto d’incontro sarà in Piazza Savonarola alle ore 15,30.

La mobilitazione parte dalle donne ma non vuole essere una manifestazione di sole donne, perché il decadimento dell´etica pubblica e la profonda regressione culturale a cui stiamo assistendo riguarda tutte e tutti e incide molto profondamente sulla nostra convivenza civile.

La Conferenza Permanente delle donne del Pd è convinta che questo movimento composto da lavoratrici e studentesse, laiche e religiose, di diverse età e di tutti gli schieramenti politici non deve lasciare nessuno indifferente, ma deve far riflettere tutti i cittadini.

“Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni …….. Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.”

La conferenza delle Donne del Pd è impegnata a promuove una cultura di uguaglianza e civiltà tra le donne e gli uomini e crede che la mobilitazione del 13 Febbraio possa essere un modo per dimostrare che l’Italia è fatta di persone che meritano di vivere in un Paese migliore.

Un Paese che valorizzi le donne e le faccia partecipare in modo paritario a tutte le scelte che contano.

Un Paese dove le donne non siano costrette a scegliere tra il posto di lavoro e la maternità, dove i “capi”  che non chiedano favori sessuali in cambio di contratti di lavoro
e dove le aziende puniscano il superiore che applica il  ricatto sessuale.
Un Paese dove il Parlamento sia popolato da più donne, elette in base al merito, con una legge diversa.

Un Paese diverso dall’Italia di Arcore e di Berlusconi.