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Taormina, un’altra occasione persa o forse no

domenica, maggio 28th, 2017

di Renato Finco (Segretario Comunale PD Ferrara)

Il G7 di Taormina si è appena concluso, diversi temi rilevanti erano in discussione la difesa dell’ambiente, attraverso la conferma degli impegni presi a Parigi, la lotta al terrorismo, l’immigrazione, gli accordi commerciali. I risultati ottenuti sono stati solo formali o di rinvio delle decisioni, come dice E. Scalfari  su Repubblica, è prevalsa la logica dell’Io rispetto al Noi nell’affrontare i problemi. Si continua a ragionare con la logica del chiudiamoci in casa per affrontare un fiume piena senza pensare di rafforzare le politiche comuni di sviluppo economico e lotta alle disuguaglianze.
Ma la domanda è “ha senso un incontro a 7 quando mancano interlocutori quali la Russia, l’India, la Cina il Brasile”; come si può parlare di migrazione, nel mediterraneo, senza coinvolgere il maggior investitore in Africa, la Cina. Come si può parlare di salvaguardia ambientale se le politiche energetiche globali non subiscono una  netta inversione di rotta ma avendo cura di convertire, attraverso piani di investimento globale, le politiche economiche dei paesi che fondano il loro sviluppo  sulla sfruttamento di fonti non rinnovabili.  Fintanto che non si proverà a fare accordi economici e di sviluppo  che interessano le reali necessità delle popolazioni nei distretti geografici  mondiali, oggetto di migrazioni, questi incontri non saranno momenti di confronto ma solo di scontro.

Due importanti notizie per l’Ambiente ed i Servizi ai cittadini

venerdì, febbraio 17th, 2017

Dichiarazione del Segretario Comunale PD di Ferrara Renato Finco

Il Partito Democratico,  Unione Comunale di Ferrara,  valuta con estrema positività le notizie apparse sui media sulla bonifica del Quadrante Est, con il riconoscimento di responsabilità all’inquinamento, da parte della Ditta Solvay, che sul   rinnovo della flotta dei mezzi del Trasporto Pubblico Locale  con un così elevato numero di nuovi mezzi dotati di caratteristiche tecniche di ecocompatibilità in grado di abbattere notevolmente sia il livello del rumore sia le emissioni di anidride carbonica e delle polveri sottili.

Questo conferma l’attenzione posta dalle politiche locali in materia ambientale e di qualità del servizio. Le problematiche ambientali del nostro territorio sono diverse sia di qualità dell’aria che di controllo degli inquinamenti che di sfruttamento delle risorse non rinnovabili, ma è importante mantenere alta la soglia di attenzione per la tutela del nostro territorio. A tale proposito si ringrazia sia i tecnici che gli addetti alla vigilanza dei diversi servizi sia comunali, provinciali e regionali sia le associazioni di volontariato che esercitano una puntuale azione di controllo e sollecitazione sulla pubblica amministrazione e sui cittadini.

In particolar modo preme sottolineare come lo sforzo compiuto sul Trasporto Pubblico Locale garantisce un aumento dell’accessibilità, infatti, è importante rilevare come l’intero parco veicolare delle linee del servizio urbano della città di Ferrara sia composto da mezzi attrezzati per il trasporto di persone con disabilità sia visive che deambulatorie.

Un risultato di cui il Comune di Ferrara, AMI e le Aziende di Trasporto possono considerarsi all’avanguardia, in un panorama nazionale in cui l’accessibilità ai mezzi resta un obiettivo ancora lontano da raggiungere.

Ora è necessario continuare, da parte della società Tper, nell’impegno al contrasto all’evasione anche attraverso una più incisiva campagna per la validazione obbligatoria dei titoli di viaggi e degli incassi dai pagamenti dei biglietti  è vero che nel biennio 2014 2016 c’è stato u contemporaneo aumento degli incassi ed una diminuzione dell’evasione ma gli sforzi vanno mantenuti e se possibile aumentati per favorire l’utilizzo del trasporto pubblico a sfavore delle auto private .

Patto di Comunità: alcuni doverosi chiarimenti

venerdì, gennaio 27th, 2017

In merito al recente comunicato stampa trasmesso da Casa Pound, “Giovani all’estero dimenticati il PD pensa solo agli immigrati”, mi permetto di precisare alcune cose sostanziali sul tema della nostra proposta di Patto di Comunità.

Il riferimento che si fa nel comunicato è ad un progetto da noi proposto in merito alla partecipazione (noi ci auguriamo fortemente diffusa) dei ragazzi in attesa di status a progetti di volontariato sociale. La prima considerazione che faccio è che trattandosi di volontariato è liberamente accessibile a chiunque voglia appunto aderirvi, non si tratta ovviamente di progetti esclusivamente dedicati a stranieri. I progetti da noi proposti, diversi dei quali già realizzati in molti comuni, riguardano azioni di intervento urbano, come ridipingere le scuole, curare le aiuole, ripulire la darsena, e azioni di impegno sociale come aiutare i ragazzi con disabilità o distribuire pasti alla mensa. Non devono assolutamente essere attività lavorative sostitutive di ditte regolarmente pagate. Come è ben noto, ad oggi le casse dei comuni non consentono attività di miglioramento estetico dei beni che vadano oltre l’ordinaria manutenzione (e si fa fatica pure per quella); questi progetti sono stati, in alcuni comuni, artefici di quel miglioramento che ci piacerebbe vedere su ogni scuola, ogni parco, ogni monumento. La situazione ad esempio della recente attività di imbiancatura delle scuole era proprio questa: le risorse per una straordinaria verniciatura non erano disponibili, quindi o si attendevano fondi futuri, oppure ci si organizzava con dei volontari; è stata scelta la seconda opzione, credo che nessuno possa risentirsi per avere la scuola più in ordine. In merito ai costi c’è poco da dire, si tratta di volontariato non retribuito, si acquistano i materiali (vernice e pennelli); se partecipano anche le associazioni, i costi del Comune sono nulli.

Suggerisco agli interessati, per capire meglio come funzionano questi progetti, di  investire il proprio tempo per partecipare tra i volontari alle prossime occasioni piuttosto che attaccare striscioni, di notte , in giro per la città.

Renato Finco – Segretario Comunale PD Ferrara

Ferrara. Poliziotta aggredita, la solidarietà del PD comunale

mercoledì, ottobre 5th, 2016

La segreteria dell’Unione Comunale del PD esprime solidarietà alla poliziotta aggredita e riconoscenza, a tutte le forze dell’ordine per l’impegno quotidiano che svolgono nel lavoro di contrasto all’illegalità e per il mantenimento e la garanzia della sicurezza della città e dei cittadini ferraresi.

L’Unione Comunale del PD è impegnata fin d’ora ad incontrare i Parlamentari locali invitandoli, attraverso la loro iniziativa, a manifestare verso il ministero dell’Interno le esigenze del nostro territorio e le istanze locali volte, principalmente, al mantenimento di livelli adeguati degli operatori delle forze dell’ordine impegnati sulla realtà ferrarese e di farsi carico verso il ministero della Giustizia affinché nel percorso di revisione del Codice di procedura penale venga maggiormente riconosciuta la necesssità di perseguire, nell’applicazione delle norme da parte degli organi giudiziari, la giusta sanzione e la certezza della pena per chi delinque. Vogliamo, comunque, ricordare che alcuni mesi fa a seguito di un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale il gruppo consiliare del PD aveva incontrato l’On. Bubbico, Vice ministro dell’Interno per sottolineare analoghe criticità .

Le recenti polemiche tra la politica e la rappresentanza sindacale della magistratura non aiutano ciascuno dei soggetti a fare bene il proprio lavoro. Noi pensiamo che le critiche possano essere costruttive solo se propedeutiche e funzionali verso una leale collaborazione tra tutti i soggetti della giurisdizione evitando di travolgere il Paese con polemiche quotidiane.

Situazioni e comportamenti distanti da questo assunto ingenerano nella cittadinanza un clima di sfiducia pericoloso verso le isituzioni del Paese.

Ecco perché in questo clima , del tutti contro tutti, alla fine ci perde il cittadino; occorre invece recuperare un filo logico di correttezza verso e tra le istituzioni.

Anche per questo, sulla base degli ultimi avvenimenti, il PD comunale si è misurato sulle tematiche della legalità e della sicurezza riunendo la propria Assemblea la settimana scorsa.

Il documento scaturito impegna, in primo luogo, il partito democratico ad operare coerentemente con le decisioni della stessa Assemblea e invita le Istituzioni, a tutti i livelli, le forze dell’ordine e gli organi giudiziari ad operare affinché le azioni volte a contrastare l’ illegalità vengano coordinate così da ricavarne, in efficacia, un beneficio qualitativo per la nostra città .

Sicurezza. Finco: “dalle destre solo slogan”

domenica, maggio 8th, 2016

di Renato Finco (Segretario Comunale PD Ferrara)

Ormai sta diventando un’abitudine diffusa dei rappresentanti della cosiddetta Destra Ferrarese, da Lodi a Spath, da Fornasini a De Martino ad invocare slogan ad effetto fino alla chiamata addirittura dell’esercito di fronte alle aggressioni, ad ogni arrivo di profughi, ad ogni tentativo di furto. Come se fossimo in una città da far west oppure su un set televisivo della serie “Gomorra”; tante sono infatti le comparsate dei nostri “ eroi” nelle televisioni private a redarguire questo e quello.

Naturalmente questo tipo di azioni danno molta visibilità ma alla fine i nostri “protagonisti” vogliono solo questo e non l’impegno per una soluzione. Un modo per non affrontare e risolvere i problemi reali, anzi con il rischio di ghettizzare i cittadini e di creare false aspettative. Un modo irresponsabile per sbriciolare il senso di una comunità.

Perché invece questi signori non provano a vedere oltre il proprio naso?

Perché, le forze politiche che rappresentano non hanno votato la risoluzione al bilancio 2016-2017 del Comune di Ferrara per lo stanziamento di fondi per la tutela della persona e del patrimonio? Perché oltre ad ordini del giorno utili solo per apparire sui media, non propongono politiche per il bene comune? La risposta la sappiamo già, perché a loro non interessano i problemi dei ferraresi.

 L’azione delle forze dell’ordine e dei cittadini, soprattutto in zona stazione, a seguito di interventi di presidio territoriale e di lotta allo spaccio ha attivato una reazione contraria e violenta da parte di chi delinque. E’ la risposta di chi si sente braccato.  

Il Partito Democratico di Ferrara, già dal maggio 2015, ha sostenuto l’azione del Comune, della Prefettura, delle Forze dell’Ordine evidenziando come il rinnovo del Patto Ferrara Sicura ed anche il lancio della campagna FERRARA SI-CURA, a livello provinciale, culminato lo scorso aprile, con la presentazione del protocollo al Viceministro dell’Interno con delega alla Polizia di Stato. I testi concordati propongono una serie di interventi tra cui la richiesta di potenziare l’azione, già efficace, delle forze dell’ordine che hanno avanzato anche i rappresentanti sindacali degli agenti della Questura di Ferrara.  

Il tema della sicurezza a Ferrara va affrontato con un’azione politica non strumentale che favorisca strategie di integrazione delle persone, di riqualificazione del territorio, di riappropriazione degli spazi comuni in un progetto coordinato e integrato per contribuire con Forze dell’Ordine e Polizia locale, ciascuno in base alle proprie competenze e ruoli, a migliorare le condizioni di vita urbana nel suo insieme.

Le politiche per la sicurezza quindi non si possono delegare solo al lavoro delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale. Questo intervento è meno efficace se non si inserisce in un piano che affianca a queste azioni di ordine pubblico progetti di mediazione culturale, iniziative di mantenimento e rafforzamento della rete di servizi, interventi di riqualificazione urbanistica, manutenzione ed arredo dei luoghi e delle piazze pubbliche, politiche aggregative di promozione e di offerta, in particolare culturale e sportiva, promozione di azioni di cittadinanza attiva che possano promuovere la conoscenza tra le persone e combattere l’isolamento.

E’ vero i cittadini si sentono sempre più insicuri, le risposte ai loro bisogni vanno costruite senza demagogia e divisioni ma con azioni concrete e condivise.

Articolo 38 “Sblocca Italia”, oltre la demagogia si risponde con i fatti

martedì, settembre 29th, 2015

n52706168545_1534142_3711960L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato una risoluzione, proposta dal PD, che sollecita il Governatore Stefano Bonaccini a mantenere un confronto con il Governo affinché sia rivisto l’art. 38 dello “Sblocca Italia”.

Tale azione è finalizzata a rivedere la normativa nazionale in materia di estrazione degli idrocarburi, che con l’art 38 del decreto riporta in capo ai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico il potere decisorio sulle autorizzazioni ambientali e vincola le concessioni in terra a generiche intese con le regioni interessate esautorando di fatto la pianificazione locale e regionale, riducendo i tempi di consultazione e di decisione sui territori.

Con l’approvazione di questo atto di indirizzo regionale, si dimostra come l’impegno congiunto delle forze di maggioranza nei consigli comunali di diversi comuni della provincia di Ferrara di odg che hanno sollecitato la Regione a prendere posizione in merito all’attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi sul territorio, cominci a produrre i risultati previsti.

“Il Partito Democratico risponde con i fatti e va oltre la mera demagogia del no – commentano Renato Finco e Luigi Vitellio, segretari PD comunale e provinciale di Ferrara – bisogna dare risposte alle richieste dei cittadini non con la semplice protesta, ma con l’ascolto e l’elaborazione politica”.
“Ai Consiglieri PD –concludono Vitellio e Finco- diamo il merito di aver reso efficace l’azione politica di un territorio, portando avanti un dialogo congiunto su più livelli istituzionali”

Politiche per la famiglia, Finco: “PD da anni in prima linea a sostegno di famiglie persone in difficoltà”

venerdì, luglio 31st, 2015

di Renato Finco (Segretario Comunale PD Ferrara)

n52706168545_1534142_3711960Leggo la nota comparsa sul Resto del Carlino di Ferrara il 29 luglio a firma del Sig. Rossi, storico e ricercatore, che si erge a “saccente censore” nei confronti del PD locale, soprattutto quando si parla di Vescovo e famiglie “non arcobaleno”.

Mi preme ricordare non solo al Sig. Rossi, forse un po’ distratto, che il Partito Democratico di Ferrara ed il proprio gruppo consiliare in accordo con l’amministrazione comunale, ha ormai da anni avviato una politica per la famiglie e per le classi di cittadini più colpite dalla crisi economica.

L’ Amministrazione Comunale di Ferrara ha sempre posto attenzione nelle politiche di welfare ed in particolare riguardanti LA FAMIGLIA, nonostante i continui tagli al Fondo Nazionale disposti dai diversi Governi che si sono succeduti negli ultimi anni.

In particolare negli ultimi due anni, grazie alla delibera concernente il nuovo Regolamento di Edilizia Residenziale Pubblica ed alla delibera che ha istituito la TASI, l’attuale Amministrazione Comunale di Ferrara si è contraddistinta per un’attenzione particolare per i nuclei familiari numerosi e più deboli ed i 76 alloggi consegnati l’anno scorso.

In questi anni nel nostro territorio regionale, grazie all’azione delle Istituzioni, insieme ai soggetti del Terzo Settore ed ai soggetti privati, si è sviluppata un’ampia, diffusa e qualificata rete di servizi che si fa carico dei bisogni della famiglia anziani compresi, dalla prima infanzia fino alla non autosufficienza, con lo scopo di sostenere i genitori nel difficile compito educativo e per conciliare i tempi di cura e di lavoro.

Alcuni esempi con concreti sono: l’attività dei centri per le famiglie, gli stanziamenti sul il fondo di solidarietà per le utenze acqua, le decine di bambini accolti in esenzione di retta nelle scuole d’infanzia e materne.

Inoltre sul bilancio del comune sono stanziati, ormai da diversi anni, 200.000 euro l’anno per le famiglie in emergenza abitativa (sfratti o esecuzioni immobiliari)

Altro esempio recente: il gruppo consiliare del Partito Democratico, insieme alle altre forze di maggioranza in consiglio comunale ha proposto ed approvato gli emendamenti apportati, in data 26/05 alla delibera comunale PG41897 del 26/05/2015, riferite alle variazioni per il pagamento della Tari ed alle variazioni dell’aliquota IMU, con un sostegno a favore delle famiglie numerose pari a 100.000 euro. Infine è stato creato un fondo a sostegno delle famiglie numerose pari ad 226.000 euro.

Sig.Rossi, prima di dare lezioni di consenso elettorale, è meglio che sia più attento o meno distratto.

Il PD di Ferrara ed il suo gruppo consiliare continuerà a rivolgere la sua azione politica in modo da tutelare le fasce più deboli dei cittadini ferraresi, nonchè di chi cerca il riconoscimento di diritti civili, anche senza i suoi consigli, assumendo con chiarezza e responsabilità le proprie scelte.

Al differenza di chi un giorno dice tutto ed il suo contrario.

Trivellazioni, come si puo’ stravolgere la realta’

giovedì, luglio 2nd, 2015

 

di Renato Finco (Segretario Comunale PD Ferrara)

trivellazioniLeggo in una nota del Movimento cinque stelle di Ferrara che secondo loro, il Partito Democratico di Ferrara non riconosce la situazione di emergenza rispetto allo sfruttamento degli idrocarburi sul nostro territorio perché, in sostanza, non ha accettato la loro risoluzione.

Ricordo ai grilli estensi che l’ODG è stato presentato e sottoscritto da tutte le forze di maggioranza in consiglio comunale (PD, SEL e Ferrara Concreta) e che i contenuti sono di netta contrarietà alle trivellazioni per la ricerca di idrocarburi.

Vorrei anche ricordare che, rispetto a questi contenuti, i rappresentanti del movimento in consiglio comunale si sono astenuti dal voto. I fatti sono questi, visibili anche sulla diretta streaming del consiglio comunale.

Inoltre, ricordiamo, il consiglio comunale di Ferrara già nel 2012 ha approvato un odg di contrarietà alle trivellazioni per ricerca idrocarburi.

E’ facile gridare ai quattro venti e promettere quando non si amministra. Come mai il movimento 5 stelle non spiega invece il motivo per cui il comune di Ragusa, amministrato da un sindaco grillino, sebbene in campagna elettorale fosse stata ribadita la contrarietà alle trivellazioni, il 16 giugno scorso abbia concesso il permesso edilizio per le trivelle?

Oppure come mai il Sindaco di Parma in campagna elettorale si era espresso contro la costruzione dell’inceneritore di Iren e ad oggi l’inceneritore è pienamente funzionante?

Per quanto riguarda i tavoli tecnici e di consultazione tali strumenti sono già previsti ed attuati sia a livello regionale che provinciale dalle norme regionali vigenti.

Con questo ribadiamo la posizione già assunta sia dal Comune di Ferrara, sia dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, di forte preoccupazione e contrarietà rispetto a queste attività e continueremo l’azione politica di contrasto alle trivellazioni sul nostro territorio sostenendo l’azione politica dei Sindaci.

A Porotto pranzo di beneficenza per il Nepal

giovedì, maggio 28th, 2015

terremoto_nepalÈ passato un mese dal terremoto in Nepal del 25 aprile scorso, che ha causato  almeno 8600 morti e il ferimento di quasi ventimila persone.
Da allora decine di migliaia di persone vivono nei centri di accoglienza temporanei, nelle case di parenti e amici o in altri casi ancora per strada, vicino alle macerie delle loro abitazioni.

Per questo motivo il circolo PD di Porotto- Mizzana ha deciso di organizzare domenica 31 maggio un pranzo di solidarietà, presso il campo sportivo di Porotto via Petrucci, per raccogliere Fondi a favore delle popolazioni Nepalesi.

Saranno presenti i segretari regionale e provinciale Calvano e Vitellio, la Deputata Boldrini, l’Assessore comunale Ferri ed i consiglieri Corazzari e Finco. Per informazioni 3470152772

Hera, Finco (PD): “bene gli impegni assunti per la collettività ferrarese”

venerdì, aprile 24th, 2015

renato_fincoRenato Finco, segretario comunale del Partito Democratico, rispetto alla decisione che, nei prossimi giorni, dovrà assumere l’Amministrazione comunale riguardo al Patto di sindacato di Hera e sulla base di quanto deciso all’unanimità dall’Assemblea comunale, ribadisce il proprio sostegno all’azione del Sindaco e della Giunta in virtù anche dei vincoli posti ad Hera come condizione alla richiesta di nuova adesione al Patto stesso. Gli impegni assunti da Hera, allo scopo, appaiono di grande interesse tendenti a favorire la collettività ferrarese comportando,nell’immediato per il Comune, l’astensione dalla vendita dell’intero pacchetto azionario.

Le richieste, tra l’altro, riprendono gli argomenti di quanto già approvato dal consiglio comunale con una risoluzione del gruppo PD presentata il 1 dicembre 2014. Il testo approvato invitava il Comune di Ferrara, in occasione del rinnovo del Patto, al rispetto del vincolo delle condizioni autorizzate dalla Provincia di Ferrara per l’avvio a smaltimento dei rifiuti all’inceneritore delimitandone il limite quantitativo che la provenienza al bacino provinciale/regionale visto che l’art 35 del decreto “Sblocca Italia” consentiva l’allargamento di tali limiti sia al territorio nazionale sia al quantitativo massimo dell impianto.

Il Partito Democratico di Ferrara, infine, ritiene della massima importanza il rafforzamento, a livello regionale, del ruolo e delle funzioni dell’Agenzia territoriale dell’Emilia – Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, per i quali si prevede fra un paio di anni l’indizione di una gara pubblica, con particolare riguardo alla definizione dei costi di servizio,del controllo sull’erogazione dei medesimi e dei compiti riguardanti la definizione delle tariffe.