Posts Tagged ‘immigrazione’

Richiedenti asilo. Bertelli: “Sostegno a Barbara Paron. Serve distribuzione calibrata sul territorio”

giovedì, aprile 6th, 2017

di Giulia Bertelli (Responsabile Sanità e Welfare PD Ferrara)

Il grido d’allarme di Barbara Paron va sostenuto in merito alla necessità  di distribuire territorialmente in modo calibrato i richiedenti asilo. Non è  possibile accettare le rimostranza di una opposizione che a Vigarano si lamenta dei troppi richiedenti asilo e nel comune in cui governa si oppone all’accoglienza dovuta.
Il tema è  molto delicato, si tratta di capire dove sta il giusto equilibrio tra il garantire l’esercizio della libera disponibilità  di un bene da parte di un privato e la preoccupazione di un sindaco che deve trovare il modo di mantenere la pace sociale. Probabilmente non staremmo parlando di ciò  se non fossimo bersagliati da una campagna di odio e terrorismo che alcune opposizioni stanno facendo in una continua campagna elettorale.
Ma dal momento che non si amministra con i “se”, ma con i fatti, mi associo alla richiesta del sindaco Paron nei confronti del Ministero e del Prefetto di distribuire in maniera più  equa i richiedenti asilo e di fare fronte comune con gli amministratori locali che lavorano per fare quel difficile passaggio succesivo all’accoglienza fisica di base, ovvero costruire occasioni di inserimento dei nuovi arrivati nella comunità.
A tal proposito come Partito Democratico provinciale da mesi abbiamo lanciato l’appello affinché vengano introdotte delle misure a discapito di quei comuni che si stanno opponendo all’accoglienza generando problemi agli altri e affinché  venga introdotto nel bando dell’accoglienza l’obbligo dei gestori a coinvolgere i ragazzi in attività  di volontariato sociale all’interno della comunità  che li ospita.

Alter-nativi: al circolo centro si parla di immigrazione

martedì, giugno 16th, 2015

immigrati_lampedusaIl Circolo Centro Cittadino del Partito Democratico di Ferrara ha organizzato un percorso a tappe per parlare di flussi migratori.

Le conversazioni sul fenomeno migratorio si terranno nella sede del Circolo Centro Cittadino del Partito Democratico di Ferrara, via Frizzi, 19, Ferrara:
– merc. 17 giugno 2015, ore 20.45, “i migranti economici”;
– merc. 24 giugno 2015, ore 20.45, “i richiedenti protezione internazionale”;
– merc. 1 luglio 2015, ore 20.45, le seconde generazioni”.

Ogni conversazione partirà dal racconto e dall’ascolto di una “storia”. Ogni serata sarà stimolata da un contributo audio-visivo e dalla presenza di una testimonianza in presenza di chi ha deciso di partire per trovare felicità, pane, vita o casa. (in Italia; dall’Est Europa; dall’Africa; ….) o chi non si è mai spostato dall’Italia, dopo esserci nato, ma non è riconosciuto come italiano.

Immigrazione e sanità di genere: ne discute il circolo PD di Cona

giovedì, giugno 4th, 2015

Doppio appuntamento per il circolo PD di Cona che organizza, venerdì 5 giugno e domenica 7 giugno, in due incontri per discutere di temi di strettissima attualità come l’immigrazione e la sanità.

pdcona“Breve storia dell’immigrazione umanitaria”, è il titolo del primo appuntamento di venerdì 5 giugno, che consisterà in una “chiacchierata”  tra il pubblico e gli operatori del settore sulle questioni “pratiche” legate all’accoglienza dei migranti nel nostro territorio.

L’incontro sarà l’occasione per comprendere come un comune possa intervenire in maniera attiva e capire le ricadute (positive e negative) che il fenomeno puo’ avere sul territorio.
Il dibattito vedrà la partecipazione di Giulia Bertelli (Responsabile welfare e sanità segreteria provinciale PD Ferrara), Federico Tsucalas (Responsabile settore “Richiedenti asilo” per la Cooperativa Sociale Camelot) e Dario Maresca (Consigliere Comunale PD).

Il secondo appuntamento (previsto per domenica) dal titolo “Salute di genere…peculiarità” incentrato sulle tematiche socio-sanitarie, vedrà la partecipazione della Senatrice PD Maria Teresa Bertuzzi, Adelina Rcciardelli (Medico e componente del Forum Sanità del PD di Ferrara) e Fulvia Signiani (Presidente comitato unico di garanzia delle pari opportunità e del benessere organizzativo dell’Azienda USL di Ferrara).

Entrambi gli incontri si svolgeranno alle ore 21:00 presso il Circolo Arci di Cona (Via  Comacchio 943).

Sfide e opportunità di un’Europa plurale: a Cento si parla di integrazione

martedì, aprile 14th, 2015

L'integrazione-è-possibileSi terrà sabato 18 aprile alle ore 19:30 presso Casa Pannini di Cento (Via Guercino 74) l’incontro dal titolo “L’integrazione è possibile – Sfide e opportunità di un’Europa plurale”.

“Nei giorni in cui le politiche sull’immigrazione sono oggetto di proposte demagogiche e Irrazionali”-scrive il PD di Cento, organizzatore dell’evento- “diventa indispensabile discutere insieme di alternative possibili ad auspicabili per la costruzione di realtà plurali nella prospettiva di crescita culturale reciproca”

Interverranno la europarlamentare PD Elly Schlein, la mediatrice culturale Lucia Cerritelli, il rappresentante della comunità pakistana Tahir Mahmood e l’assessore all’integrazione del Comune di Cento Massimo Manderioli.

Coordina la giornalista de “Il Fatto Quotidiano” Paola Benedetta Manca.

Immigrazione, Bertelli: “un fenomeno strutturale che non puo’ essere arrestato”

martedì, dicembre 24th, 2013

di Giulia Bertelli (Responsabile Welfare e Immigrazione Segreteria Provinciale PD Ferrara)

incendio-cie-lampedusa-638x425Il gesto dell’Onorevole Khalid Chaouki si aggiunge alle diverse proteste che oggi e negli anni precedenti hanno messo in evidenza uno degli aspetti forse più drammatici dell’attuale gestione del fenomeno migratorio. E’ nostro dovere raccogliere la denuncia proveniente dagli uomini e dalle donne attualmente chiusi nei Centri di Identificazione ed Espulsione e intervenire sulla situazione.

La condizione di vita di chi arriva nel nostro Paese per fuggire da una guerra o per sperare in un futuro migliore è un tema che non viene percepito come prioritario in questo momento di crisi, ma che in realtà è molto più vicino a noi di quel che sembra; si tratta di una questione

della quale l’opinione pubblica si occupa principalmente quando i fatti di cronaca ce ne presentano i risvolti peggiori.

Il Partito Democratico di Ferrara raccoglie la coraggiosa azione dell’On. Chaouki  e di tutti gli uomini e le donne che hanno segnalato con tanta forza l’importanza di cambiare l’attuale situazione.

E’ fondamentale, innanzi tutto, sottolineare che l’immigrazione è un fenomeno strutturale, che non può essere arrestato, ma può invece essere governato; serve molta più informazione sulla condizione delle persone che provengono da altri paesi e che vivono insieme a noi.

Ogni persona deve essere messa nelle condizioni di poter dare il meglio di se, per il bene del soggetto interessato e per la comunità nella quale vive e alla quale contribuisce.
Le azioni politiche necessarie sulle quali sarà necessario lavorare nei prossimi mesi sono: un intervento immediato su tutte le situazioni di violazione dei diritti umani, la revisione totale della Legge Bossi-Fini in linea con un piano per l’immigrazione studiato a livello Europeo e il conferimento della cittadinanza per i bambini nati in Italia da genitori regolari (introduzione dello Ius soli).

Un cambiamento radicale della situazione necessita tempo, ma necessità soprattutto delle volontà di intervenire su un tema tanto complesso e variegato come quello dei flussi migratori.
Serve insomma, più di ogni altra cosa, l’impegno di ognuno di noi affinchè non si rimanga indifferenti alle situazioni di sofferenza che ci circondano.

Il Partito Democratico non si sottrarrà a questo impegno.

Tragedia Lampedusa, Calvano e Merli: “nuovi strumenti di sorveglianza e asilo”

venerdì, ottobre 4th, 2013

IMMIGRAZIONE: A LAMPEDUSA IN NOTTATA ALTRI 310 CLANDESTINIIl PD di Ferrara si unisce alle molti voci che, in queste ore, stanno esprimendo il dolore e lo sconforto per la tragedia di Lampedusa.

Come ha detto Guglielmo Epifani, questa drammatica vicenda scuote le nostre coscienze fin nel profondo.

Il cordoglio, però, non basta. Dobbiamo tutti impegnarci, non solo a parole, affinchè simili episodi non si verifichino più. Sono necessarie risorse per poter gestire, nel rispetto del diritto internazionale, la situazione che le tensioni e i conflitti di tutta l’area del Mediterraneo stanno generando. Serve un maggior protagonismo politico dell’UE, che deve assumere risolute iniziative per dare inizio a percorsi di mediazione politica in quell’area, e che deve intervenire compatta per gestire l’emergenza umanitaria. L’intera Europa deve farsi carico di risposte concrete, dotandosi di nuovi e più efficaci strumenti di sorveglianza e di asilo. L’Italia non può essere lasciata sola. Nostro, però, il dovere ormai improrogabile di modificare le leggi, a partire dalla Bossi-Fini, il cui impianto non ha fornito risposte adeguate, aumentando i problemi invece di risolverli.

Nelle ultime settimane sono state davvero tantissime le persone in fuga da guerra, ingiustizia e povertà, che hanno trovato la morte nel nostro mare. A loro e alle vittime della tragedia di oggi a Lampedusa rivolgiamo il nostro commosso saluto. Nel farlo, desideriamo anche ringraziare i cittadini e le Forze dell’Ordine che stanno operando con abnegazione ed encomiabile spirito di solidarietà.

Paolo Calvano – Segretario Provinciale PD Ferrara
Simone Merli – Segretario Unione Comunale PD Ferrara

Giovani Democratici, “manifestare è un diritto, ma inaccettabili gli attacchi al Ministro Kyenge”

martedì, maggio 14th, 2013

kyengeNella giornata di sabato 11 Maggio si è tenuta anche a Ferrara la manifestazione indetta ed organizzata da Forza Nuova e La Fiamma Tricolore contro le proposte del Ministro per l’integrazione Cécile Kyenge. I giorni che hanno seguito l’insediamento del ministro e le sue prime proposte, tra le quali quella dell’introduzione dello Ius Soli e l’abolizione del reato di clandestinità, sono stati caratterizzati da tristi attacchi razzisti verso il ministro e da faziose interpretazioni della norma dello Ius Soli.

Noi Giovani Democratici riteniamo sacrosanta la libertà di manifestare il proprio pensiero politico, ma riteniamo altresì doveroso condannare ogni atto di razzismo e xenofobia trapelato in questi giorni da diverse forze politiche. Ci schieriamo a fianco del ministro Kyenge nel sostenere la necessità di dare cittadinanza a tutti quei bambini che nascono ogni giorno in Italia da genitori stranieri, regolarmente presenti sul territorio.

Nel nostro gruppo sono presenti anche ragazzi nati in Italia e non considerati dall’attuale diritto “italiani”, e sono loro che ogni giorno ci ricordano che l’attuale legge sulla cittadinanza richiede, tra le altre cose, che un ragazzo risieda continuamente nel paese da un determinato numero di anni, il che significa che se una persona torna nel suo paese d’origine anche solo per pochi giorni, ad esempio per ricongiungersi momentaneamente ai propri familiari, perde il diritto di ottenere lo status di cittadino italiano.

Noi Giovani Democratici ribadiamo che è dimostrato che la multiculturalità in un paese, oltre ad essere fondamentale indice di civiltà, contribuisce allo sviluppo economico e sociale.

Ci chiediamo, inoltre, provocatoriamente, se sia normale, ritenere meno italiano un ragazzo di colore nato in italia, che vive, studia e lavora nel nostro paese rispetto ad un Italiano d’origine che deposita i propri soldi in uno straniero paradiso fiscale.

Per noi cittadinanza significa partecipazione e impegno nella vita collettiva, elemento fondamentale per continuare a vivere in un Paese democratico.

Una firma per i nuovi Piccoli Italiani

mercoledì, novembre 30th, 2011

di Sandra Carli Ballola (Responsabile diritti e migranti del Partito Democratico di Ferrara )

Condivido le parole del Presidente Napolitano “follia negare la cittadinanza ai figli degli immigrati”. Bene ha fatto il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, ad iniziare il suo Ministero tra i migranti di Castelvolturno e a Villa Literno dove, nel 1989, venne ucciso dalla criminalità organizzata Jerry Masslo, rifugiato sudafricano che aveva avuto il coraggio di denunciare il bestiale sfruttamento a cui sono sottoposti i raccoglitori di pomodori.

Tutti i giorni nelle mie classi vedo i volti e i gesti della società multiculturale che è già tra noi.

Rohit, è indiano e suo padre fa il mungitore delle nostre mucche: è il più pacato e silenzioso della classe; Thomas, è rumeno, vive con la madre, badante dei nostri anziani: trattiene a stento un’inquietudine che forse proviene dalle vicende della sua infanzia appena trascorsa. Chao Qui, è cinese e i suoi gestiscono un ristorante: negli anni passati appariva distante e sonnolento, ora, che va con una ragazza italiana, nonostante il parere contrario della sua famiglia, è più vispo e interessato.

Micha è ucraino e vive con la madre separata : sembra diffidente, sicuramente arrabbiato col padre che li ha lasciati soli. E poi Kleidi, albanese, il più bravo della classe..

Che dire a questi adolescenti che devono affrontare la vita in uno dei momenti storici più terribili, che faticheranno a trovare lavoro, come e più dei nostri figli, ragazzi che stanno strutturando la propria identità?

“ Mandiamoli a casa” ? Impedirgli di far parte del Paese in cui sono nati, rendere faticoso e lungo il percorso verso la cittadinanza, farli sentire estranei, ospiti, mentre i loro genitori qui lavorano e a pagano le tasse?

O invece riconoscere che la società multiculturale esiste già e che è necessario affrontare i fenomeni difficili e complessi della società globalizzata senza tradire il “patto giurato tra uomini liberi” scolpito nella nostra Costituzione?

Penso che occorrano buone pratiche e buone politiche che non aizzino gli uni contro gli altri, che non creino capri espiatori per la crisi e la disoccupazione.

Politiche che cercano soluzioni alla fatica della convivenza e della coabitazione…(continua)

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Tra crisi economica ed immigrazione: due giorni di approfondimento

giovedì, settembre 15th, 2011

I Circoli PD “Lio Rizzieri e Porotto” organizzano questo fine settimana presso il circolo Arci Serenella di Via Modena 251/A due importanti momenti di approfondimento sui temi politici locali.

Venerdì 16 settembre alle ore 21 si parlerà di com’è possibile affrontare la crisi economica assieme ai rappresentati di gruppi di acquisto locali e con Luigi Marattin, Assessore al Bilancio del Comune di Ferrara, e Chiara Bertelli, referente per la provincia di Ferrara di Generazioni Legacoop e direttrice del CDS.

Sabato 17 settembre alle ore 19 Anna Baldoni, presidente della Coop. Camelot, e Anna Occhi, referente del progetto Emergenza Africa, presenteranno alcune esperienze sul confronto tra popoli e culture a partire dall’interazione tra la comunità locale e quella dei rifugiati ghanesi ospitati a Ferrara.

In entrambe le serate, inoltre, sarà aperto uno stand gastronomico che offrirà antipasti, primi piatti, pinzini e dolci.

Integrazione e diritti civili

venerdì, luglio 29th, 2011

Sabato sera, 30 luglio 2011, alla Festa PD Rosso di Sera (presso area Rivana, ingresso da via Pesci).

A partire dalle ore 21.00 sarà proiettato il cortometraggio “18 Ius soli” del regista Fred Kuwornu che sarà presente alla serata.

Si tratta del primo documentario grassroots italiano ad affrontare il tema del diritto di cittadinanza per chi è nato e cresciuto in Italia come i ragazzi di Seconda Generazione. Il film documentario, premiato dall’Associazione Amici di Giana con il premio Mutti, pone l’accento sui figli dell’immigrazione che si trovano improvvisamente a non avere accesso alla cittadinanza italiana, o nel migliore dei casi ad entrare in procedure burocratiche complesse ed umilianti chi in Italia è nato e cresciuto.

Dopodiché é previsto il dibattito dal titolo “I nuovi italiani” coordinato da Sandra Carli Balolla, della Segreteria provinciale del PD. Interverranno Cécile Kjenge, responsabile immigrazione del PD dell’Emilia-Romagna, l’Assessore comunale di Ferrara Chiara Sapigni, il responsabile del progetto SPRAR Federico Tsucalas ed il “nuovo ferrarese” Ismael Fali Toure.