Posts Tagged ‘immigrazione’

23 marzo: “Liberta’, diritti, cittadinanza:un’altra Italia e’ necessaria”

martedì, marzo 23rd, 2010

touadi_thumbIl Partito Democratico di Ferrara discuterà di “Libertà, diritti e cittadinanza” martedì 23 marzo, alle ore 17.00 presso la Sala del Borgonuovo, in via Cairoli 32 a Ferrara. Per affermare che “Un’altra Italia è necessaria” e dipingere quali scenari si possano aprire in tema di cittadinanza, interverranno Paolo Calvano, Don Domenico Bedin, Sandra Carli Ballola, Thomas Casadei e Laura Calafà. Le conclusioni del dibattito saranno affidate all’On. Jean-Leonard Touadi.

Scarica il volantino

Immigrazione: il PD di Ferrara aderisce a manifestazione ‘Primo marzo’

venerdì, febbraio 26th, 2010

primo marzo94752_imgCosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia incrociassero le braccia per un giorno?

L’associazione ‘Primo marzo” propone di organizzare, nell’omonimo giorno, una grande manifestazione per sensibilizzare l’opinione pubblica italiana su quanto sia determinante l’apporto degli immigrati al corretto funzionamento della nostra società.

Il PD di Ferrara si impegna per sensibilizzare i propri iscritti e simpatizzanti sulle problematiche sollevate dall’associazione, inoltre partecipa e promuove la manifestazione organizzata a Ferrara in piazza Duomo alle ore 18.

Questa mobilitazione è il segnale di come le politiche di esclusione ed emarginazione, che distorcendo la realtà dei fatti il centro-destra fa passare per politiche tese alla sicurezza, sono di fatto dannose alla coesione ed integrazione sociale. La Bossi-Fini e la Maroni sulla sicurezza hanno ampiamente dimostrato di essere provvedimenti inefficaci: oggi serve un impegno concreto per costruire una svolta nella politica dell’immigrazione.

Nel nostro Paese vivono regolarmente ben 4 milioni e mezzo di cittadini stranieri: il lavoro e la cultura di tutta la comunità sono arricchiti da questo contributo prezioso. Il nostro Partito non può e non vuole chiudere gli occhi di fronte a questo, intende lavorare per promuovere una civile convivenza che veda italiani e stranieri uniti per combattere la povertà e la precarietà, per rivendicare il diritto al lavoro e all’istruzione e per promuovere la legalità. Mettere al centro della discussione la dignità umana, promuovere la solidarietà sono le linee direttrici per giungere ad una società più equa e giusta. Paura, diffidenza, chiusura verso ciò che non si conosce abbastanza o che si considera diverso sono atteggiamenti che vanno definitivamente superati. Il punto di partenza è proprio il riconoscimento dell’altro attraverso l’attribuzione di diritti primari, non solo di doveri.

Leggi l’intervento di Livia Turco

Per maggiori informazioni: http://www.primomarzo2010.it/

Caso Sahid: la strada verso la civiltà

giovedì, febbraio 25th, 2010

sahid
L’intervento di Anna Baldoni e Roberto Cassoli
La morte di Sahid Belam, pochi giorni fa, su una strada della prima periferia di Ferrara, ci fa interrogare come attivisti del Pd rispetto a quali proposte politiche e azioni possano costruire una comunità accogliente caratterizzata da benessere diffuso e coesione sociale.

In questi tempi di crisi economica e sociale sono sempre più diffusi atteggiamenti di intolleranza anche nella nostra città. Questa tendenza ci conferma che abbiamo bisogno di conoscere, di studiare, di dibattere e di capire i cambiamenti.

Nei principi della Costituzione, in una scuola di qualità, nell’educazione civica, risiede l’unica speranza che, nel caso un altro sventurato o sventurata sia avvistato, nudo, sul ciglio della strada, in inverno, chi si trovi a transitare con l’auto, semplicemente, si fermi, si accerti che la persona stia bene e se teme che non sia così, chiami un’ambulanza o i carabinieri.

Condividiamo gli appelli del Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani , l’Arcivescovo di Ferrara mons. Paolo Rabitti e il Direttore dell’Ufficio Migrantes e presidente dell’Associazione K Don Domenico Bedin e degli amministratori intervenuti a meditare sulla morte di Sahid Belam perche Ferrara non sia “la città dei numeri e dell’indifferenza ma la città delle persone e dell’attenzione”……
(continua…)