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Urbanistica. Due seminari per i professionisti con Donini e Zappaterra

mercoledì, aprile 12th, 2017

Zappaterra (Pd): “Verso la nuova disciplina regionale, due momenti di confronto a Ferrara e Portomaggiore per approfondire gli aspetti tecnici e valutare le prospettive future”

“In Emilia-Romagna ci siamo dati l’obiettivo del consumo di suolo a saldo zero e vogliamo puntare alla rigenerazione e alla riqualificazione degli edifici esistenti: per farlo è necessario che la Regione e i professionisti abbiano un confronto costante e approfondito. Solo così, le regole e la loro concreta applicazione possono dare i risultati sperati” spiega Marcella Zappaterra, consigliera regionale Pd.

“Per questo – annuncia Zappaterra – abbiamo pensato che fosse opportuno organizzare due seminari di approfondimento sulla nuova legge urbanistica regionale, di cui presto inizierà l’iter in Assemblea Legislativa. Insieme all’Assessore regionale Raffaele Donini, che da mesi sta guidando un percorso di partecipazione e condivisione con operatori e amministratori locali, affronteremo gli aspetti tecnici e le prospettive future della nuova disciplina”.

Entrambi gli incontri si svolgeranno martedì 18 aprile e consentiranno il riconoscimento di 2 CFP per gli architetti e 1 CFP per i geometri; coordinerà la consigliera Zappaterra e parteciperà l’Assessore Donini.

Il primo sarà alle ore 15.00 a Portomaggiore, nella Sala Consiliare del Municipio (piazza Umberto I, 5). Interverrà l’architetto urbanista della Regione Emilia-Romagna Filippo Boschi. Il secondo appuntamento sarà alle ore 17.30 a Ferrara, nella Sala della Musica (Via Boccaleone, 19). Parteciperanno due funzionari della Regione Emilia-Romagna: il responsabile del Servizio giuridico del territorio, disciplina dell’edilizia, sicurezza e legalità Giovanni Santangelo, e il responsabile del Servizio pianificazione territoriale e urbanistica, dei trasporti e del paesaggio Roberto Gabrielli.

“Ci teniamo molto al coinvolgimento di tutti i soggetti interessati: funzionari e amministratori locali, professionisti, associazioni di categoria e ambientaliste. Questa legge – conclude la consigliera Zappaterra – segnerà un cambio di paradigma col quale impostare un nuovo modello di sviluppo che preveda un uso del territorio intelligente e sostenibile”.

Assemblea legislativa Emilia-Romagna: passa all’unanimità la legge di PD e SEL che taglia oltre 7 milioni di costi della politica

martedì, marzo 10th, 2015

paolo-calvanoL’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna nel primo pomeriggio di oggi, martedì 10 marzo, ha approvato all’unanimità la legge presentata da Partito Democratico e SEL che prevede risparmi strutturali, per oltre 7,2 milioni di euro a partire da questa legislatura, sui costi di funzionamento dell’assemblea stessa. Sono tagli alle indennità di carica e di fine mandato dei consiglieri oltre alla cancellazione dei contributi di funzionamento dei gruppi.

Le indennità di fine mandato sono eliminate definitivamente a partire dalla legislatura attuale (oltre 1,5 milioni risparmiati per ogni legislatura), le indennità di carica ridotte di 1100 euro mensili per ogni consigliere (oltre 3,3 milioni risparmiati per ogni legislatura), i contributi di funzionamento dei gruppi cancellati (circa 500.000 euro annui).

Oggi, su proposta del Partito Democratico, è passata, ancora all’unanimità, anche l’eliminazione del vitalizio per i condannati per reati di mafia.
“Sono molto soddisfatto per il risultato ottenuto” commenta il Capogruppo del PD in Regione e segretario provinciale del PD Ferrarese Paolo Calvano. “Questa legge, che consideravamo prioritaria dal momento del nostro insediamento, è frutto di un lavoro che ha visto mettere davanti a tutto l’interesse delle istituzioni e dei cittadini che rappresentiamo. L’unanimità avuta dalla nostra proposta dimostra come il confronto costante e collaborativo con le altre forze politiche presenti in Regione abbia portato risultati tempestivi.”

Ringrazio –conclude Calvano– chi ha sostenuto questa proposta dall’inizio e chi ha collaborato per migliorarla e per farla approvare da tutti. Deve essere questo il metodo di lavoro che dobbiamo darci per riaffermare con forza la credibilità delle Istituzioni e della politica di fronte ai cittadini.”

Bracconaggio: chiesto un inasprimento delle sanzioni

martedì, febbraio 17th, 2015

bracconaggio_PESCACon una risoluzione bipartisan, firmata dai capigruppo in Regione Emilia-Romagna Paolo Calvano del Partito Democratico e Alan Fabbri della Lega Nord insieme a Marcella Zappaterra e Marco Pettazzoni, i consiglieri regionali ferraresi chiedono alla Giunta della Regione Emilia-Romagna di inasprire le sanzioni previste per la pesca di frodo.

La richiesta è quella di intervenire sulla Legge Regionale 11/2012 “Norme per la tutela della fauna ittica e dell’ecosistema acquatico per la disciplina della pesca, dell’acquacoltura e delle attività connesse nelle acque interne”. Si chiede, in presenza di fenomeni di bracconaggio, di valutare l’opportunità di procedere anche al sequestro amministrativo e all’eventuale confisca degli autoveicoli e dei natanti utilizzati, in aggiunta a quello, già previsto, degli strumenti e delle reti. Il bracconaggio è infatti un problema che si sta acuendo, come segnalano anche i recenti appelli degli amministratori locali e delle associazioni dei pescatori, che sottolineano la debolezza dei deterrenti oggi esistenti.

I quattro consiglieri ferraresi vanno oltre e chiedono, nello stesso documento, di agevolare anche la disciplina del carp fishing, al centro di numerose manifestazioni sportive di rilievo locale e nazionale organizzate nel territorio regionale e in quello ferrarese in particolare. La carpa è infatti considerata specie alloctona e quindi la legge ne vieta la reimmissione in acqua una volta pescata. Tale obbligo crea diversi disagi agli appassionati e sportivi del carp fishing, per questo i rappresentanti di PD e Lega in Consiglio chiedono che la normativa conceda loro la reimmissione in acqua degli animali vivi.

Per agevolare i pescatori sportivi e gli appassionati, viene anche sottolineata l’importanza di permettere dal punto di vista regolamentare l’utilizzo di esche di pesce non vivo porzionato, come tradizionalmente si è sempre usato fare lungo la rete fluviale delle nostre terre.

La giunta di Vasco Errani: entra Patrizio Bianchi alla scuola, università, ricerca e lavoro, riconfermato Alfredo Bertelli come sottosegretario

venerdì, aprile 23rd, 2010

lb_palazziRegione18Nel pomeriggio di venerdì 23 aprile, Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la nuova Giunta: 12 assessori –5 donne e 7 uomini– di cui 9 del PD, e uno ciascuno per SEL, PRC-PDCI e IDV. Entra a far parte della Giunta regionale Patrizio Bianchi. Professore Ordinario di Economia Applicata, già Preside della Facoltà di Economia di Ferrara, è Rettore dell’Università di Ferrara dal 2004. All’economista di Ferrara sono assegnate le deleghe a scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro. Alfredo Bertelli è riconfermato Sottosegretario alla Presidenza della Regione.

Gli altri membri della Giunta nominati dal Presidente Errani sono: la Vicepresidente Simonetta Saliera (PD) con deleghe al bilancio, Europa, autonomie, semplificazione e sicurezza; Carlo Lusenti (PD) alla sanità; Alfredo Peri (PD) è riconfermato alla programmazione territoriale, infrastrutture materiali ed immateriali, logistica e trasporti; Giancarlo Muzzarelli (PD) che avrà la nuova delega alla green-economy e alle attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile; Sabrina Freda (IDV) all’ambiente e riqualificazione urbana; Tiberio Rabboni (PD) all’agricoltura, attività ittiche e venatorie; Maurizio Melucci (PD) si occuperà di turismo e commercio; Teresa Marzocchi (PD) riconfermata a politiche sociali, volontariato, terzo settore; Paola Gazzolo (PD) con deleghe a protezione civile e dissesto idrogeologico; Massimo Mezzetti (SEL) alla cultura e sport; Donatella Bortolazzi (PRC-PDCI) alle risorse umane e organizzazione, giovani, pari opportunità. Il Presidente Errani tiene invece per sé le deleghe agli accordi di programma, politiche di integrazione e di coordinamento delle reti e della ricerca.