Vecchioni ed il tema scuola: resoconto di una serata partecipata
martedì, luglio 20th, 2010
Circa 200 persone erano presenti lunedì sera, 19 luglio, alla Festa del PD Rosso di sera per assistere al dibattito pubblico su scuola e cultura. Un momento partecipato e che ha visto intervenire molte persone dal pubblico.
Ospite d’eccezione è stato Roberto Vecchioni. Il “prof. Vecchioni” ha richiamato la preminenza dell’educazione nei doveri del settore pubblico rispetto alle altre ineluttabilità della vita e della comunità. Il motivo dell’assoluta importanza della scuola “sta nel senso, nel significato e nel valore che sono nell’apprendimento” e che sono alla base della “formazione dell’uomo, il cui valore è dato dal contributo che dà alla società grazie al suo sapere, e non come mera formichina capace di produrre”.
Patrizio Bianchi, Assessore regionale, ha richiamato come non sia “un caso che i tagli più pesanti, questo Governo, li faccia sulla scuola: perché è lì che si formano le coscienze”. Bianchi ha specificato inoltre che la Regione non ha competenza esclusiva in tema di scuola, lavoro e università ma solo sulla formazione professionale, cioè “sui danni provocati dal livello nazionale”. E proprio per rimediare alla legge nazionale che ha di fatto abbassato l’obbligo scolastico a 15 anni, la Regione ha fatto la scelta di portare a 2 anni l’obbligo di formazione professionale, in modo da arrivare all’età di 16 anni per la conclusione del percorso formativo.
La Senatrice Maria Teresa Bertuzzi ci ricorda che la scuola, a settembre, vivrà un vero e proprio “bagno di sangue” quale risultato delle scelte sbagliate che il Governo ha fatto a partire dalla finanziaria 2008 e che oggi rinnova con la manovra, mettendo in ginocchio gli enti locali. “Se la crisi impone sacrifici -riconosce Bertuzzi- è anche vero che nel resto dell’Europa, si sono presi provvedimenti più tempestivi e non si sono toccate l’istruzione, l’università e la ricerca”. In Italia, il disegno che si sta delineando è diverso, e punta a condannare la scuola ed il sistema di istruzione pubblica: il Partito Democratico vi si oppone e chiede di ridare dignità al luogo in cui si formano le generazioni del futuro.
“Quale futuro e quale cultura potrà offrire questa scuola?” Su questa domanda, così delicata in un momento drammatico per l’istruzione pubblica, che vede tagliati miliardi di risorse senza che alla base ci sia un concreto disegno riformativo del settore, si concentra il dibattito organizzato alla Festa PD della Rivana, lunedì 19 luglio alle ore 21.00.