Posts Tagged ‘vitellio’

Risparmiatori Carife. Vitellio (PD): “Il Governo faccia presto sulle procedure per allargare la platea dei risarcimenti”

mercoledì, aprile 12th, 2017

Il commento del Segretario Provinciale PD sull’interrogazione dei Parlamentari ferraresi.

“Ringrazio i nostri Parlamentari, Bertuzzi, Boldrini e Bratti che si sono attivati, tramite un’interrogazione, per chiedere al Governo un ulteriore passo avanti su quanto ottenuto tramite un’enorme lavoro parlamentare, ovvero allargare la platea dei risarcimenti; impossibile finchè il FIDT non aggiornerà il proprio regolamento, recependo le nuove norme. Ora occorre fare presto e permettere ai risparmiatori di accedere alle procedure per tempo: ci sono in ballo le speranze di tanti ferraresi che attendono una risposta.”

 

Scarica il testo dell’interrogazione.

Venerdì 7 aprile Fassino a Copparo

martedì, marzo 21st, 2017

Il Partito Democratico di Copparo informa che venerdì 7 aprile Piero Fassino sarà a Copparo per un doppio appuntamento: alle ore 18.00 Fassino sarà intervistato presso la Galleria Alda Costa dal direttore de La Nuova Ferrara Luca Traini sui temi di attualità della politica nazionale ed alle ore 19.30 la serata proseguirà con una cena al Centro Parco Verde.

Si ricorda che entrambe le iniziative sono aperte a tutti e che per partecipare alla cena è necessario prenotare al numero 3425615030 (Diego) o tramite email all’indirizzo pdcircolocopparo@gmail.com entro il giorno 2 aprile.

“Abbiamo voluto organizzare un appuntamento di approfondimento sull’attualità politica con uno dei fondatori del Partito Democratico – commentano dalla Segreteria Pd. Alla serata hanno già confermato la propria presenza anche il Segretario provinciale del Pd Luigi Vitellio, la Senatrice Maria Teresa Bertuzzi ed il Sindaco di Copparo Nicola Rossi”.

Approvato in consiglio comunale a Ferrara ordine del giorno sul tema dei richiedenti protezione internazionale

martedì, febbraio 14th, 2017

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico del Comune di Ferrara ha portato in discussione, durante la seduta del consiglio comunale di lunedì 13 febbraio, un ordine del giorno a firma dei consiglieri Vitelletti e Vitellio, sul tema dei richiedenti protezione internazionale.

Il documento nasce da una discussione nata all’interno del Partito Democratico di Ferrara, sul tema dei richiedenti protezione internazionale: esso, infatti, è stato presentato anche in altri comuni della Provincia, affinché da più parti si chieda di affrontare seriamente e concretamente il tema.

Ad oggi le associazioni che si occupano dell’accoglienza organizzano corsi di italiano, attività socializzanti, nonché formazione e supporto per il futuro inserimento lavorativo, ma per il Partito Democratico non basta: vogliamo che sia messo a regime un sistema di integrazione, che proponga a coloro che entrano nel nostro paese di entrare in contatto con la cultura e la quotidianità che ci appartiene. A Ferrara, nei mesi precedenti si è già iniziato ad agire in tal senso, con risultati incoraggianti e positivi. Chiediamo che questo principio sia messo a regime tramite:

  1. L’inserimento, tra i criteri che l’ente gestore dell’accoglienza deve rispettare, progetti di volontariato sociale per i richiedenti asilo;
  2. Un’interlocuzione attraverso il sindaco e la giunta e gli organi competenti, affinché vi sia una equa distribuzione dei rifugiati nei territori.

Siamo partiti dal Patto di Cittadinanza, per arrivare alla più ampia condivisione del percorso, rimanendo nel merito e focalizzando l’attenzione agli obiettivi: abbiamo quindi approvato un documento che concretamente permette alle persone che arrivano nel nostro paese, di svolgere attività sociali di volontariato contro l’attuale condizione di nullafacenza.

Abbiamo chiesto, inoltre, anche che non siano solo “pochi” amministratori a farsi carico dell’accoglienza, ma che siano tutti a farlo, secondo principi equi: queste sono proposte concrete, basate su dati e su esperienze positive fatte in precedenza.

Infine, con piacere abbiamo approvato il documento insieme al Movimento 5 Stelle, dimostrando che attraverso la condivisione degli obiettivi, rimanendo sul pezzo, si abbattono le divisioni politiche.

Ristoro risparmiatori. Vitellio (PD), “Bene emendamenti PD accolti al Senato”

martedì, febbraio 7th, 2017

Il commento del Segretario Provinciale del PD di Ferrara.

“L’approvazione degli emendamenti PD in Commissione Finanze al Senato, è una buonissima notizia, da tempo attesa dai risparmiatori ferraresi. Mentre le altre forze politiche mettono in campo proposte assolutamente demagogiche ed irrealizzabili, il Partito Democratico grazie ad un serio lavoro di squadra dei Parlamentari ferraresi, ha permesso di venire incontro alle esigenze espresse dai cittadini, come la proroga del termine di presentazione della domanda di ristoro al 31 maggio, l’allargamento della platea dei beneficiari al coniuge e ai parenti sino al secondo gradi, l’esclusione dei titoli azzerati dal compito del patrimonio e la gratuità delle richieste di documenti per le procedure alle banche.

Ora, come già detto, non dimentichiamoci degli azionisti e con serietà e concretezza chiederemo all’acquirente della Nuova Carife di mettere in campo tutte le azioni possibili affinché vengano tutelati”

Carife. Vitellio (PD): “Il lavoro di squadra ha portato a risultati importanti per i risparmiatori, ora ulteriori miglioramenti”

domenica, febbraio 5th, 2017

Dichiarazione del Segretario Provinciale del PD di Ferrara

“Apprendo con positività della disponibilità del Governo di allargare ad una platea più ampia di persone, il meccanismo di ristoro per i risparmiatori Carife. Grazie al lavoro di squadra dei parlamentari ferraresi Bertuzzi, Boldrini e Bratti (che ringrazio per l’eccellente lavoro svolto finora) è stato possibile ottenere questo importante risultato. In questa fase è importante proseguire con ulteriori miglioramenti, per tutelare il più possibile i risparmiatori.

Confido inoltre che i nostri parlamentari, sappiano portare all’attenzione del Governo, il problema occupazionale che, con gli esuberi Carife, si va ad aprire: come ho già avuto modo di dire, è importante che le alte professionalità presenti, non vengano perse. La tutela dei lavoratori, di tutti i lavoratori, è un fondamentale ristoro della dignità umana.

Infine, in Comune a Ferrara è nostra intenzione convocare gli acquirenti di Nuova Carife, alla prima commissione consiliare utile, per discutere assieme significativi riconoscimenti per gli azionisti come, ad esempio, il rilascio di warrant.”

Sabato 21 gennaio, circoli PD “aperti” in tutta la provincia

martedì, gennaio 17th, 2017

Anche l’Unione Provinciale del PD di Ferrara si prepara alla mobilitazione nazionale

Circoli aperti in tutta la provincia di Ferrara per la giornata di mobilitazione, promossa dal PD nazionale, di sabato 21 gennaio in cui partirà ufficialmente il tesseramento 2017.

Tesseramento, ma non solo “infatti –puntualizza il Segretario Provinciale Luigi Vitellio- saranno veri e propri momenti in cui tutti, iscritti o no, potranno, frequentare i nostri circoli per dire la loro e anche, eventualmente, capire le motivazioni per cui qualcuno si è allontanato dal PD. Una vera e propria apertura a 360 gradi in cui temi come il lavoro, la sicurezza e l’immigrazione saranno messi sul piatto per un sano confronto”

Le aperture proseguiranno fino al 19 febbraio, per la preparazione dell’Assemblea programmatica, prevista nei prossimi mesi, tramite assemblee aperte alla partecipazione di tutti.

“L’assemblea programmatica provinciale –conclude Vitellio- è un momento importantissimo nella democrazia di un partito. Vogliamo tenere il tutto il più aperto possibile, come segnale di un partito che non solo sa ascoltarsi, ma sa ascoltare, sa recepire le istanze provenienti dall’esterno ed ha la capacità di metterle a valore”.

Per conoscere il circolo aperto più vicino è possibile scrivere all’indirizzo email segreteria@pdferrara.it, sms o Whatsapp al numero 342 1250602 o chiamare il numero 0532 975891

Berco, Il Partito Democratico esprime solidarietà ai lavoratori e chiede l’unità della filiera istituzionale

venerdì, ottobre 7th, 2016

berco“Abbiamo preso atto delle notizie relative alla situazione Berco ed esprimiamo con convinzione la nostra solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori che in queste ore sono stati raggiunti da notizie preoccupanti circa il futuro aziendale”. A dichiararlo, sono il segretario provinciale del Pd Luigi Vitellio e il segretario comunale del Pd di Copparo Simone Tracchi.

“Fin da subito – continuano gli esponenti PD – riteniamo assolutamente necessario che la filiera istituzionale, composta dai rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, debba muoversi compatta per la tutela dei posti di lavoro e per scongiurare gli effetti nefasti di cui si sta parlando in queste ore. Siamo in contatto continuo con il Sindaco di Copparo e con la Regione e faremo tutto ciò che è necessario per coadiuvare il lavoro delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni coinvolte”.

Con il PD locale anche la Senatrice Maria Teresa Bertuzzi esprime la sua vicinanza alle rappresentanze sindacali e ai lavoratori confermando la sua piena disponibilità ad affrontare il tema della crisi Berco. “L’accordo del 2013 aveva impattato un primo momento negativo. E’ del tutto evidente che i numeri degli esuberi che circolano in queste ore sono assolutamente preoccupanti. Ogni situazione è nuova , anche se siamo a soli 3 anni di distanza dall’accordo precedente. Oggi serve ripartire subito sul percorso unitario già intrapreso con la precedente crisi perché per Copparo, un numero di esuberi come quello fatto trapelare dall’azienda è insopportabile.”

Nota su Carife

martedì, settembre 27th, 2016

di Paolo Calvano – Segretario e Consigliere PD Emilia-Romagna e Luigi Vitellio – Segretario Provinciale PD Ferrara

L’ormai imminente proroga dei termini fissati per le proposte di acquisizione delle quattro good bank – Carife compresa – non deve farci abbassare l’attenzione, ognuno per le sue competenze, a far sì che quell’appuntamento possa trovare un acquirente e quindi un nuovo interlocutore con cui confrontarsi.

Ieri i sindacati hanno deciso di dedicare un po’ del proprio tempo per rispondere alle considerazioni espresse da uno dei consulenti della Presidenza del Consiglio ed esprimere le proprie opinioni sulla politica ferrarese.

Le modalità di risposta a Luigi Marattin e i commenti sul PD rappresentano una caduta di stile priva di utilità per i lavoratori e che non appartiene alla storia di quelle sigle sindacali.

Ammettiamo che per favorire una trattativa non semplice ci saremmo aspettati un sindacato unito per aprire le porte ai nuovi possibili acquirenti mettendosi in gioco per primo, considerando oltretutto gli sforzi già fatti dai dipendenti, e chiedendo anche alla politica di fare di tutto per non lasciare indietro nessuno. Su questo avrebbero trovato un PD disponibile e battagliero, cosa che saremo comunque, a prescindere dal volere e dall’atteggiamento delle sigle sindacali. Al gioco del demolirsi a vicenda non ci stiamo perché sarebbe un esercizio muscolare privo di qualsiasi utilità per i lavoratori della banca.

Per questo il PD terrà la linea che in questa terra abbiamo sempre tenuto: non lasciare indietro nessuno. Prima di tutto non lasciare indietro una delle imprese più grandi del territorio e tutti i suoi dipendenti. Una banca che ha avuto molto da Ferrara, raccogliendone i risparmi, ma che ha anche dato molto, almeno fino a quando non ha iniziato a coltivare l’illusione di poter diventare una grande banca, spingendosi in un mercato che non ha saputo affrontare. Ci è finita perché ha fatto male i conti e sbagliato gli investimenti: i livelli di responsabilità saranno altri a definirli, ma certamente una parte di quelle scelte e di quegli investimenti – di cui non hanno la benché minima responsabilità la stragrande maggioranza dei dipendenti – hanno inciso e non poco sul destino di Carife.

Nel mentre in cui siamo tutti impegnati ad allargare il più possibile la platea degli obbligazionisti a cui sarà garantito il ristoro, va aperta una nuova fase. Nicastro e Capitanio hanno scritto che si sono aperte nuove possibilità. Non abbiamo motivo di dubitarne e sappiamo che tutti stanno lavorando in tale direzione, ma certamente ci preme dire loro che, dopo aver ricevuto dalle inevitabili decisioni del governo una banca pulita dalle sofferenze, ora hanno la responsabilità di darle un futuro. Ce l’hanno loro per primi. Speriamo che il sindacato sia in grado di far sentire la sua voce nei loro confronti. Noi lo abbiamo fatto in tutte le sedi e occasioni che abbiamo avuto e continuiamo a farlo a tutti i livelli a partire dal Governo. Ci sono atti, prese di posizione e interventi parlamentari, regionali e comunali messi nero su bianco. Noi ci chiediamo ogni giorno se possiamo fare di più e proviamo a farlo, spero lo facciano anche gli altri interlocutori.

 

Tra populismo e buonismo proviamo ad usare la TESTA

sabato, agosto 20th, 2016

di Luigi Vitellio (Segretario Provinciale PD)

accoglienza1Il più grande pericolo che viviamo e’ di essere schiacciati da due posizioni completamente diverse ma comunque pericolose per la superficialità con cui si affronta il tema: la prima dell’avanti c’è posto (buonismo) e la seconda del non possiamo affrontare quest’orda migratoria che bussa alle porte e mina la nostra quotidianità.
Siamo di fronte ad un grande tragedia umanitaria quotidiana della quale non possiamo renderci conto solo quando su Facebook viene pubblicata la foto di un povero bimbo che voleva avere solo la possibilità di un futuro ma ha incontrato la morte.
Dobbiamo affrontare questa situazione col massimo del realismo possibile.
Quando i nostri figli leggeranno sui libri di storia questo periodo, dove vogliamo che sia scritto il nostro nome ?
Dobbiamo avere il coraggio e la responsabilità di affrontare il tema con la testa, di fare politica provando a dire le cose come stanno senza cercare facili applausi.
L’accoglienza è un dovere istituzionale di tutti i comuni italiani, ad oggi non è così.
Abbiamo tollerato troppi sindaci, che non solo non rispondono a questo dovere, ma fanno passare il loro rifiuto per una scelta politica.
La nostra tolleranza ha generato finti idoli popolari, che non sono altro che bulletti avvezzi a fare la voce grossa, alle spalle di comuni che assolvono alle mancanze di chi con facilità e faciloneria oppone un rifiuto .
Ma adesso basta, ognuno deve fare la propria parte.
Abbiamo chiesto giustamente e sempre chiederemo il rispetto delle regole da chi viene da altri Paesi, ma le regole valgono per tutti.
La seconda fase, quella del post accoglienza, è quella più delicata.
Abbiamo sempre gestito questa situazione considerando queste persone in transito, in realtà per via delle lungaggini burocratiche o della chiusura dei confini da parte di alcuni paesi europei, lo scenario impone delle scelte di gestione del problema quanto più responsabili e di lunga durata.
Per il bene di tutti è necessario che queste persone escano nel più breve tempo possibile dallo status di ospiti.
È necessario che contribuiscano al miglioramento della comunità che li ha accolti.
Lo può fare solo il Comune? Io credo che questo sia il più grande errore.
Ogni associazione, ogni ente di volontariato, ogni associazione laica e cattolica si deve sentire.
Il silenzio è’ assordante, ma alle parole devono seguire fatti.
Facciamo tutti parti della stessa comunità ? Allora lavoriamo insieme.
Vogliamo continuare ad essere albergatori oppure riusciamo a guidare queste persone in un percorso virtuoso di miglioramento della propria esperienza nel nostro Paese? In un percorso di restituzione alle comunità che si fanno carico di accogliere uomini e donne spinti ad abbandonare la loro terra natia.
Credo che questa sia la sfida.
Una sfida che non si vince trovando ogni giorno un nemico, arrivando addirittura a minacciare le istituzioni, garanzia di democrazia di tutti noi.
Che immagine vogliamo dare  : una Ferrara che ha paura è che si lascia guidare dall’odio o quella ferrara coraggiosa che ha saputo rialzarsi dopo quelle tremende scosse che ci avevano resi tutti più insicuri e indifesi?
Raccontiamo la verità sul terremoto, non deve essere una scusa per evitare responsabilità, ma la dimostrazione che quando la nostra comunità non si arrende alla paura, può vincere ogni sfida

Cispadana. Calvano e Vitellio: “la Regione disponibile a modifica tracciato”

mercoledì, maggio 4th, 2016

L’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini ha confermato quest’oggi l’impegno della Regione Emilia-Romagna al fianco del Comune di Cento per modificare il tracciato della Cispadana in particolare nei pressi di Alberone.Quella del Comune e del suo Sindaco è una richiesta legittima che prevede di procedere col percorso già attivato proprio dall’Amministrazione di Cento per eliminare il vincolo paesaggistico che potrà consentire che il tracciato della Cispadana possa passare più distante dall’abitato di Alberone.
Il Partito Democratico di Ferrara e dell’Emilia-Romagna sono a fianco di Piero Lodi in questa battaglia perché il problema di un cittadino o di una comunità è il problema di tutti.
Lo diciamo ad Alan Fabbri e alla Lega Nord, che risultano stucchevoli ogni volta che cercano di cannibalizzare ogni situazione complessa, minimizzandola e banalizzandola, pur di esasperare la campagna elettorale. La battaglia per una soluzione che sia rispettosa dei vincoli che un’opera ambiziosa come la Cispadana comporta, si fa quotidianamente e tenendosi sul pezzo. Soprattutto per chi ha ruoli di governo istituzionale e politico ad ogni livello.
Paolo Calvano – segretario Regionale PD Emilia-Romagna
Luigi Vitellio – segretario Provinciale PD Ferrara