Auguri per il Natale e il nuovo anno!

Carissimi e carissime,
Come di consueto, gli ultimi giorni dell’anno inducono a soffermarsi su una domanda: su quali basi costruire la nostra speranza per i giorni che verranno?
Quello che stiamo vivendo è un tempo, per un verso, affascinante, di grande cambiamento ma anche difficile, travagliato, per più aspetti drammatico.
La guerra, da quella che da due anni coinvolge l’Europa con la inammissibile aggressione dell’Ucraina da parte della Russia a quella che, da settimane, infiamma il Medio Oriente, con la sanguinosa e brutale aggressione terroristica di Hamas a Israele e con le azioni militari a Gaza, che stanno costando un numero inaccettabile di vittime civili, in uno scenario che rende sempre più grave la condizione umanitaria in quei territori, ha improvvisamente sgretolato la certezza che la pace nel nostro continente, dopo la tragedia dei due conflitti mondiali, fosse acquisita una volta per tutte.
Gli effetti dirompenti del cambiamento climatico, che, nel corso di quest’anno, abbiamo purtroppo toccato con mano, ancora una volta, vivendo la devastazione prodotta da alluvioni e inondazioni, come è accaduto in ampie zone della nostra Emilia Romagna e della Toscana.
Segnali di un cambiamento che mette in discussione gli equilibri precedenti, i modelli di sviluppo: quelli sociali, quelli culturali e persino quelli antropologici. Ormai più nulla può essere dato per scontato. Perfino la libertà non può più essere considerata garantita a priori.
Se questo è lo scenario in cui siamo immersi, su quali presupposti possiamo guardare insieme al domani senza cedere all’angoscia ma anzi recuperando un sentimento di fiducia nel futuro?
Innanzitutto contrastare quel che può insidiare le nostre libertà è, oggi, l’impegno prioritario che si pone davanti a noi. Nel mondo, in Italia, a Ferrara!
La libertà come premessa di pace, giustizia, eguaglianza, democrazia, coesione sociale, dialogo, tolleranza, solidarietà. Fiducia – partecipazione – democrazia sottolineano il valore dell’attivo coinvolgimento nella vita di ciascuna comunità in tutti i suoi aspetti e rappresentano i veri capisaldi a difesa della libertà.
A tal proposito un ringraziamento sentito e particolare lo rivolgo a tutte le realtà del Terzo Settore che durante il periodo di queste Festività, con grande spirito civico e di abnegazione, mantengono viva e solidale ogni piccolo angolo della nostra città. Il volontariato non conosce confini tra le persone e rafforza i vincoli di solidarietà e partecipazione tra comunità, popoli e nazioni, prestando gratuito soccorso a chi vive una condizione di difficoltà, rinsaldando la tutela di diritti fondamentali. Il volontariato è elemento prezioso per l’attuazione di azioni sinergiche per fronteggiare situazioni complesse, in obbedienza a quel contratto sociale che è alla base della pacifica convivenza, della leale collaborazione per il bene comune. La dedizione dei volontari è una componente imprescindibile per affrontare anche le sfide globali che mettono a dura prova Stati e società, al fine di trasmettere alle future generazioni un mondo migliore. Proprio grazie alla fitta rete dell’associazionismo moltissime persone a Ferrara vengono aiutate a sentirsi meno sole durante il Natale.
Il Natale, infatti, per molti di noi, è intrinsecamente legato al concetto di ‘ritorno a casa’. È un momento in cui il desiderio di tornare alle proprie radici e ricongiungersi con le persone care può farsi sentire più forte che in altri periodi dell’anno. Da un lato, c’è chi si sposta fisicamente per tornare al proprio luogo di origine; dall’altro lato, il ‘ritorno a casa’ può assumere anche un significato più simbolico e figurato, rappresentando la ricerca di connessioni emotive e affettive più profonde. Il Natale diventa, così, non solo un’opportunità per fare festa, ma anche un momento speciale in cui accorciare le distanze, coltivare il senso di appartenenza e rinnovare e rafforzare tutti quei legami che contribuiscono a rendere la nostra vita più ricca e significativa.
Il Natale, con il suo richiamo alla condivisione, offre, anche un’opportunità unica per superare le barriere e colmare la distanza. È un momento in cui possiamo mettere da parte la frenesia della routine quotidiana e dedicare del tempo di qualità alle relazioni. Le festività natalizie diventano, così, un’occasione non solo per condividere spazi fisici, ma anche per riaccendere la scintilla delle connessioni emotive, colmare quel divario che la routine quotidiana potrebbe aver creato e costruire ricordi che nutriranno il legame familiare nel corso dell’anno a venire.
Ecco questo è il più bell’augurio di Natale per tutta la comunità politica del Partito Democratico e della nostra Ferrara, affinchè possa ritrovare quel senso profondo di “ritrovo”, che recuperi l’ambizione di farsi carico della necessità di ciascuno, piccole o grandi che siano, che si faccia “casa” per chi arriva e decide di rimanere.
In poche parole Ferrara città delle opportunità.
Auguri per il Natale e il nuovo anno!

Alessandro Talmelli
Segretario Unione Comunale
Partito Democratico Ferrara

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