VALORE ARTIGIANO, LA LEVA DEL TERRITORIO

Ho letto con particolare attenzione le sollecitazioni del Segretario di Confartigianato ospitate sui quotidiani rivolte alla politica ed in particolare ai futuri parlamentari ferraresi.

Concordo pienamente nella necessità, per non dire nell’urgenza, di fare squadra portando a Roma la voce di tutto il territorio ferrarese: il Partito Democratico farà la propria parte affinché la politica metta al primo posto non gli slogan suggestivi o urticanti, ma la vita delle persone e la civile e competente costruzione di un Italia più giusta, inclusiva e sostenibile che vogliamo per noi e per la prossima generazione.

Una classe dirigente politica ha il dovere di mettersi in ascolto della cittadinanza ed in particolare degli esponenti di quella società civile che sono la spina dorsale di questo Paese ed ogni giorno affronta la sfida di creare valore e valori nelle fabbriche, nelle aziende agricole, nel terziario, nelle scuole, nelle università, nelle imprese sociali, nel volontariato e nella vita associativa di questo paese.

Per chi conosce il mondo dell’artigianato, sa qual è il grande valore per la nostra Provincia che, a fronte di croniche carenze infrastrutturali, presenta eccellenze di alta qualità, scaturite dalla laboriosità e dalla passione che contraddistinguono da sempre questo territorio: la sfida la si vince se tutti insieme proviamo ad elaborare proposte normative utili ad agganciare la media regionale. Ferrara e i ferraresi non sono di certo meno laboriosi degli emiliano romagnoli, ma anzi dimostrano di saper competere sul mercato nonostante le grosse difficoltà che incontrano quotidianamente. Siamo disponibili a confrontarci su tutto, anche sulla zona franca del territorio estense o una sua parte, ma dobbiamo essere tutti consapevoli che bisogna avere chiaro l’obiettivo e la “vision” di Ferrara, sapendo che non partiamo da zero: il focus ferrara, ovvero la declinazione locale del patto per il lavoro e per il clima fortemente voluto dalla Regione Emilia Romagna, siglato da tutto il territorio di Ferrara, attraverso il Comune, la Provincia, l’Università e le rappresentanze regionali di enti e organizzazioni che costituiscono la Consulta provinciale per il Lavoro, delinea i quattro obiettivi strategici e quattro processi trasversali per la loro “messa a terra”.

La crisi e le settimane di campagna elettorale che ci aspettano rischiano da una parte di alimentare odio, rabbia e conflitti partigiani tra i più militanti e dall’altra di spingere ai margini le persone ragionevoli e sensibili generando disaffezione e rassegnazione.

Per questo durante queste settimane che ci separano dal voto, dobbiamo tornare ad essere “UN LUOGO POLITICO” di relazioni inclusive e di pensiero in cui poter sognare e guardare lontano come territorio: il Partito Democratico di Ferrara si pone al servizio di questo obiettivo tramite il confronto costruttivo; occorre però che lo facciano tutti! 
 

Alessandro Talmelli
Segretario Unione Comunale PD Ferrara

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