2 agosto: per non dimenticare

2agosto“ll 2 agosto del 1980 segna una delle date più buie della nostra storia repubblicana. La strage di Bologna è una ferita aperta nella coscienza democratica del nostro Paese che chiede di essere sanata arrivando al pieno e completo accertamento dei fatti. Un atto dovuto prima di tutto alle vittime e ai loro parenti e necessario per la crescita civile, morale e democratica del Paese.

Nelle zone buie del passato si possono nascondere germi pericolosi, ombre che devono essere dissipate: noi vogliamo chiarezza per gli 85 morti e gli oltre 200 feriti di quella strage. Anni tremendi che non solo sono alle nostre spalle ma che non dovranno mai tornare. Tenere vivo il ricordo di quanto accaduto, oltre ad essere un dovere nei confronti delle vittime e delle loro famiglie, è un monito per le istituzioni di adoperarsi sempre e in ogni modo in difesa dei valori di libertà e democrazia che sono il fondamento della nostra Repubblica”. Così Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani, vicesegretari del Partito Democratico.

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha confermato la promessa del Governo Renzi sui risarcimenti ai famigliari delle vittime del 2 agosto: l’obiettivo è la “piena attuazione” della legge. Lo dice in Consiglio comunale a Bologna e lo conferma ai cronisti poco dopo. “Ci sono ancora problemi irrisolti- ammette Poletti- e come sempre i problemi irrisolti sono quelli piu’ difficili, perche’ in fondo rimane la parte più complessa o che trova più difficoltà”. Ma il lavoro svolto a Palazzo Chigi e i risultati raggiunti finora dicono che “questo metodo ha dato buoni frutti” e “con l’impegno congiunto del Governo e del parlamento, e’ fiducioso Poletti, “si arriverà “alla completa attuazione” della legge, “che rimane l’obiettivo per il Governo, da raggiungere il piu’ rapidamente possibile utilizzando tutte le finestre normative e tutti gli strumenti tecnici”.

“Oggi non potremo essere in piazza per celebrare insieme all’Associazione Vittime dei Familiari e alla popolazione di Bologna l’anniversario della strage del 2 agosto 1980. Saremo infatti impegnati in Senato nelle votazioni sulle riforme costituzionali. Ci saremo col cuore”.
Lo dichiarano le senatrici e i senatori bolognesi del PD Sergio Lo Giudice, Rita Ghedini, Claudio Broglia, Giancarlo Sangalli e Francesca Puglisi, che aggiungono:
“Siamo lieti che quest’anno l’anniversario sia accompagnato da due notizie positive. La prima è la chiusura, da parte della procura bolognese, della cosiddetta “pista palestinese”. Si trattava di un teorema debole e contraddittorio, portato avanti con ostinazione dalla commissione parlamentare Mitrokhin e da alcuni esponenti politici di destra, di cui viene attestata l’inconsistenza”.

“La seconda buona notizia – proseguono i senatori democratici – é l’approvazione in Commissione Giustizia del Senato della proposta di legge 559 “Introduzione nel codice penale del reato di depistaggio e inquinamento processuale” che ha come primo firmatario Paolo Bolognesi”.

“Ci auguriamo che quel testo possa essere approvato già nei prossimi giorni alla Camera, per poi approdare subito dopo in Senato dove abbiamo già depositato sin dallo scorso anno un analogo testo di legge”, concludono i senatori Pd.

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