Abbiamo perso un grande politico: addio a David Maria Sassoli

Una stella dell’Europa attenua la sua luce. Il Presidente del Parlamento Europeo David Maria Sassoli è morto all’età di 65 anni. Mi piace ricordare il suo ultimo suo ultimo discorso al Consiglio europeo pronunciato il 16 dicembre, parlando ai capi di Stato e di Governo dell’Unione europea. Il titolo dell’intervento era “L’Europa deve essere leale con i suoi cittadini”, in cui spiegava come l’Europa ha soprattutto bisogno di un nuovo progetto di speranza, un progetto che accomuni, un progetto che possa incarnare l’Unione, i nostri valori e la nostra civiltà, costruito intorno a tre assi forti, a un triplice desiderio di Europa che sia unanimemente condiviso da tutti gli europei: quello di un’Europa che innova, di un’Europa che protegge e di un’Europa che sia faro. L’Europa che innova non intesa strettamente in campo tecnologico, ma in tutti i settori, un rinnovato senso di creatività, per le nostre istituzioni, per le nostre politiche, per i nostri modi di agire e anche per i nostri stili di vita, poiché è ciò che la transizione ecologica richiede. L’Europa che protegge, non solo i suoi confini, ma soprattutto i suoi cittadini, agisce per la loro sicurezza, per il bene comune e per la sovranità di ciascuno dei suoi Stati membri. E infine, un’Europa che sia un faro grazie al suo modello democratico. Un uomo che tra i propri maestri annoverava Giorgio La Pira al quale un giorno chiese cosa intendesse per ‘escatologia del profondo’, e lui gli rispose che “la storia è come un Oceano in cui sei in grado di cogliere le correnti quando affiorano, ma in profondità altre si preparano, si gonfiano, e scoprirne la forza prima che si manifestino è opera della politica. Della grande politica.” Ecco, parafrasando La Pira, io credo che abbiamo perso un politico. Un grande politico.

Alessandro Talmelli

Segretario Unione comunale PD Ferrara

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