Il PD di Ferrara si mobilita per chiedere le dimissioni del Premier

A Ferrara parte da subito la mobilitazione annunciata a Repubblica TV dal Segretario nazionale Pier Luigi Bersani: dal 1 febbraio il Partito Democratico sarà impegnato in tutta Italia in una grande campagna di raccolta firme (l’obiettivo è di 10 milioni) per chiedere, semplicemente “vai a casa” al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Il motivo è chiaro: c’è il pericolo di restare bloccati per troppi mesi ancora a discutere dei problemi di Berlusconi invece che dei reali problemi e bisogni del Paese. Il PD vuole riportare la discussione ai temi veri per fare ripartire l’Italia, per tornare a creare ricchezza e lavoro per gli Italiani. È un’istanza che non ha colore politico, è una necessità che va chiesta a gran voce trasversalmente, da tutti.

Per dare immediatamente voce a coloro che sono indignati e vogliono superare questa fase di immobilismo della politica vera, della politica che serve ai cittadini, il PD di Ferrara, in anticipo sulla data dell’1 febbraio, si mobilita già da questo fine settimana. Lo fa partendo dai suoi Circoli territoriali e coinvolgendo i Giovani Democratici e la Conferenza permanente delle Donne.

Sabato e domenica Circoli PD aperti in tutta la Provincia per il tesseramento e per le adesioni alla campagna.

Domenica pomeriggio, dalle 16.00 alle 19.00, in piazza Trento e Trieste a Ferrara sarà allestito un gazebo al quale saranno presenti i componenti delle Segreteria provinciale, tra cui il Segretario Paolo Calvano, e i dirigenti locali insieme agli iscritti e volontari della città.

Tra i Circoli, i primi ad organizzare la raccolta delle firme al di fuori delle loro sedi, questa settimana, saranno quelli di Portomaggiore (sabato mattina dalle 9.30 alle 12.00 davanti al supermercato Coop in via Eppi), Migliarino (sabato, al mercato di piazza Repubblica dalle 9.30 alle 12.30), Formignana (sabato e domenica mattina dalle 10.00 alle 12.00 in piazza Unità), Poggio Renatico (sabato e domenica mattina dalle 9.30 alle 12.00 in piazza del Popolo) e Tresigallo (domenica mattina dalle 9.00 alle 12.00 in viale Gramsci).

E’ attiva inoltre una raccolta firme online all indirizzo https://www.pdferrara.it/home/berlusconi-umilia-il-paese

Sabato 22 gennaio, inoltre, a Parma durante l’assemblea costitutiva della Conferenza regionale delle Donne, sarà presentata la mobilitazione del PD nazionale. È stato scelto un momento significativo per lanciarla e vi parteciperà anche una numerosa delegazione della Conferenza permanente delle Donne del PD di Ferrara. Proprio le donne del PD, infatti, hanno sottolineato come lo spettacolo indecoroso che Berlusconi sta offrendo al mondo intero, ancora una volta ruota intorno alla lesione della dignità e dell’orgoglio femminile.

One Comment on “Il PD di Ferrara si mobilita per chiedere le dimissioni del Premier”

  1. Pingback: Presidente, ci consenta, ora basta! | Giovani Democratici di Ferrara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *