Richiedenti asilo. Bertelli (PD): “bene il lavoro di Minniti”

gennaio 18th, 2017 by PD Ferrara

In merito alla proposta di nuove regole nella gestione dei richiedenti asilo avanzata dal Ministro Minniti faccio alcune riflessioni.

La responsabilità dell’accoglienza da parte dei comuni è stata finalmente messa come elemento fondamentale per un corretto funzionamento del sistema. Ricordiamo che anche nelle realtà di dimensione limitata, come il territorio Ferrarese, un comune che non accoglie impone agli altri comuni uno sforzo che non sempre sono in grado di sopportare.Nel nostro territorio da tempo stiamo cercando di inserire i ragazzi in attesa di status di asilo in progetti di volontariato sociale, non si tratta di un “risarcimento” per i 35 Euro, ma di un progetto molto più complesso. 

Come Partito Democratico abbiamo lanciato ad Ottobre un appello per un “Patto di Comunità”, che impegna associazioni e amministrazioni nel costruire appunto progetti per l’inserimento nel volontariato di questi ragazzi.

L’ospitalità in un Paese, proprio dal momento che non si tratta solo di un obbligo ma di una volontà umanitaria precisa, non comporta solo vitto e alloggio quanto il tentativo di offrire alla persona accolta un’interpretazione di comunità. Un paese che accoglie un richiedente asilo è di fatto un paese dotato di un “pacchetto” di diritti maggiori rispetto a quello dei paesi lasciati. La partecipazione a questi progetti deve inserirsi proprio nel piano di introduzione di una persona nella nostra comunità.

Ben oltre i soliti stereotipi, nel nostro Paese, risiede una profonda cultura solidaristica fondata sul “fare” con gli altri e per gli altri. L’Italia (e l’Europa) è quello spazio dove la comunità ha deciso (e ci prova davvero) di non lasciare nessuno da solo.

Inserire un richiedente asilo in un progetto di volontariato non significa farlo lavorare gratis né tantomeno “rubare” il lavoro, ma avvicinarlo al funzionamento delle nostre città e delle nostre comunità, per renderlo meno “ospite”.

Altro tema che deve assolutamente diventare prioritario nell’agenda del Ministro è la questione dei minori non accompagnati arrivati nel nostro paese. Oltre alla dovuta attenzione umanitaria che dobbiamo riservare a questo urgente tema, c’è da considerare anche l’aspetto strategico della questione. Un minore che quasi certamente crescerà e farà famiglia nel nostro paese sarà un cittadino della nostra comunità, sarà il nostro futuro panettiere, il futuro insegnante dei nostri figli, il futuro infermiere o medico del nostro ospedale. Investire su questi ragazzi, in un paese con popolazione anziana, è una scelta lungimirante. Senza contare che i valori di comunità e reciprocità che noi oggi trasmettiamo loro saranno le fondamenta della comunità di domani

Giulia Bertelli – Responsabile welfare PD Ferrara

Sabato 21 gennaio, circoli PD “aperti” in tutta la provincia

gennaio 17th, 2017 by PD Ferrara

Anche l’Unione Provinciale del PD di Ferrara si prepara alla mobilitazione nazionale

Circoli aperti in tutta la provincia di Ferrara per la giornata di mobilitazione, promossa dal PD nazionale, di sabato 21 gennaio in cui partirà ufficialmente il tesseramento 2017.

Tesseramento, ma non solo “infatti –puntualizza il Segretario Provinciale Luigi Vitellio- saranno veri e propri momenti in cui tutti, iscritti o no, potranno, frequentare i nostri circoli per dire la loro e anche, eventualmente, capire le motivazioni per cui qualcuno si è allontanato dal PD. Una vera e propria apertura a 360 gradi in cui temi come il lavoro, la sicurezza e l’immigrazione saranno messi sul piatto per un sano confronto”

Le aperture proseguiranno fino al 19 febbraio, per la preparazione dell’Assemblea programmatica, prevista nei prossimi mesi, tramite assemblee aperte alla partecipazione di tutti.

“L’assemblea programmatica provinciale –conclude Vitellio- è un momento importantissimo nella democrazia di un partito. Vogliamo tenere il tutto il più aperto possibile, come segnale di un partito che non solo sa ascoltarsi, ma sa ascoltare, sa recepire le istanze provenienti dall’esterno ed ha la capacità di metterle a valore”.

Per conoscere il circolo aperto più vicino è possibile scrivere all’indirizzo email segreteria@pdferrara.it, sms o Whatsapp al numero 342 1250602 o chiamare il numero 0532 975891

Convenzione Prefettura-Asp: giusta la scelta di equa ripartizione dei migranti

dicembre 21st, 2016 by PD Ferrara

to9nzx41173j1La Prefettura di Ferrara e l’ASP hanno siglato la nuova convenzione per l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale: si tratta di una bella notizia, che fa seguito ad alcune delle richieste che il Partito Democratico di Ferrara aveva portato avanti nelle sedi istituzionali.

L’accordo infatti si impegna a garantire l’equa ripartizione dei migranti nei comuni della Provincia di Ferrara, mantenendo viva la collaborazione con tutti i Comuni che vorranno partecipare al tavolo. Questa era una richiesta che da più parti avevamo raccolto e portato avanti, e finalmente trova un riscontro concreto.

E’ altrettanto positiva la volontà di responsabilizzare di chi viene accolto dalle nostre comunità incentivando i progetti di volontariato sociale,a cui i gestori dell’accoglienza devono partecipare.

La conoscenza e il rispetto delle regole comuni, lo studio della lingua, l’approccio con il territorio e gli spazi collettivi sono elementi fondamentali per la felice convivenza. Nei prossimi mesi dovremmo impegnarci, come Partito, ma prima ancora come amministratori e come cittadini, a costruire, nel rispetto delle normative vigenti, progetti sociali in cui coinvolgere anche questi nuovi cittadini delle nostre comunità

A chi chiede che di gestire meglio l’accoglienza questa è la migliore risposta: divisione equa dei migranti, progetti di inserimento e collaborazione tra i Comuni.

Veltroni a Portomaggiore per i 10 anni di Centro dell’Olmo

novembre 8th, 2016 by PD Ferrara

volantino_porto_feGrandi festeggiamenti del PD di Portomaggiore per i dieci anni dall’inaugurazione del Centro dell’Olmo e la conclusione dell’oneroso impegno economico per costruirlo.

Ospite per l’occasione, VENERDI 25 NOVEMBRE, il primo segretario del PD, Walter Veltroni, che interverrà nella serata.

Sarà una bella occasione di incontro in cui tutti gli attivisti, militanti, simpatizzanti del PD potranno ritrovarsi e cenare assieme.

La cena sarà un menu di carne ad offerta libera e inizierà alle 19.30

Per prenotazioni segreteria@pdferrara.it o 0532 975891 ENTRO IL 18 Novembre.

Manifestazione PD: il 29 ottobre tutti a Piazza del Popolo

ottobre 27th, 2016 by PD Ferrara

piazzadelpopolo_29ottobre_a4_36381Ci vuole un’Italia più forte per un’Europa più giusta. E per questo ho scelto di chiamare a raccolta tutto il partito in una manifestazione nazionale di piazza il prossimo 29 ottobre a Piazza del Popolo.
Ritorniamo in piazza, tiriamo fuori le nostre bandiere, raccontiamoci l’orgoglio di far parte della più grande comunità politica europea. Dove ci si confronta e si litiga, dove si discute e si vota, ma senza guru che decidono per noi. E dove rispondiamo a un popolo, non a una srl che si fa partito o a partiti che si fanno azienda.”

Questo l’appello che il segretario del PD Matteo Renzi ha lanciato per la grande manifestazione di sabato 29 ottobre per promuovere il Sì ad un’Italia più forte e un’Europa più giusta.

Berco, per il PD le chiusure dei vertici aziendali sono inaccettabili

ottobre 19th, 2016 by PD Ferrara

berco“La posizione assunta dai vertici Berco al tavolo di martedì mattina presso il Ministero dello Sviluppo Economico è assolutamente inconcepibile oltreché inaccettabile” ad affermarlo è il Partito Democratico di Copparo e di Ferrara.

“Nel suo voler evitare la discussione – affermano Vitellio e Tracchi, rispettivamente segretario provinciale e comunale – Berco assume un atteggiamento grave. Da ThyssenKrupp stessa ci si aspetta un protagonismo reale. Stiamo parlando del futuro di 365 lavoratori che non possono essere liquidati con un niet. Un grande gruppo industriale – quale Berco a tutti gli effetti è – deve sapere che gli obiettivi si raggiungono assieme ai lavoratori e che il rispetto della dignità di ciascuno è un valore fondamentale a cui non si può rinunciare mai. Neanche nei momenti di maggiore difficoltà”;

“Ci permettiamo di ricordare inoltre che, se l’azienda ha potuto negli anni prosperare sino a diventare un player mondiale di eccellenza nel suo mercato, è stato grazie a sacrifici importanti di questa Comunità e a numerosi investimenti sostenuti dal gruppo stesso a cui si sono aggiunti quelli delle Istituzioni nazionali e territoriali. Queste ultime non sono mai mancate all’appello quando il loro ruolo è stato ritenuto necessario. Ci teniamo a precisarlo a un management che oggi pretende di trattare senza concedere alcuno spazio agli interlocutori escludendo l’utilizzo di ammortizzatori sociali e che vuole tirare dritto verso i licenziamenti”.

“Registriamo e apprezziamo l’unità dimostrata dai rappresentanti delle istituzioni e dalle organizzazioni sindacali, che in questo momento rappresentano il punto fermo per le comunità copparese e ferrarese. Ai Sindacalisti e alle amministrazioni Comunali e regionali va il nostro appoggio e l’invito a non mollare la ricerca di una via condivisa per trovare una soluzione a queste chiusure”.

“Il PD rimane sulla stessa posizione che è quella della tutela dei lavoratori – concludono gli esponenti democratici – Pretendiamo responsabilità sociale dai vertici aziendali e chiediamo che si possa arrivare a confrontarsi seriamente, come la complessità della situazione impone”.

Europa. PD e Movimento Federalista Europeo si interrogano sul dopo Brexit.

ottobre 14th, 2016 by PD Ferrara

Europa. PD e Movimento Federalista Europeo si interrogano sul dopo Brexit.

Sabato 15 ottobre all’Hotel Astra si discute sul futuro dell’Europa unita. Attesi gli europarlamentari Kyenge e Zoffoli.

Bandiera-EuropaSi terrà sabato 15 ottobre alle ore 15.30 all’Hotel Astra di Viale Cavour 55, l’iniziativa dal titolo “Dopo la Brexit, dopo Ventotene, in vista del Vertice di Roma del 25 Marzo 2017, quale il ruolo del Parlamento Europeo per l’unità politica europea?”

L’incontro, promosso dal PD dell’Emilia-Romagna e dal Movimento Federalista Europeo – sezione di Ferrara, esaminerà il ruolo del Parlamento europeo all’indomani del referendum britannico.

“Dopo la Brexit e le tensioni sociali che si sono scatenate in diversi paesi europei -puntualizza il Segretario PD dell’Emilia-Romagna Paolo Calvano– è necessario far partire dal basso un confronto sulle prospettive di rilancio del progetto di riunificazione politica dell’Europa. Per questo abbiamo ritenuto opportuno dar vita a un’iniziativa congiunta con il Movimento Federalista Europeo, coinvolgendo i nostri parlamentari europei affinché possano far sentire la voce del nostro territorio nelle sedi istituzionali di Bruxelles”

“Speriamo che questa iniziativa –sostiene il Segretario della Sezione di Ferrara dell’MFE Giancarlo Calzolari– possa fungere da pungolo per riprendere l’iter del progetto di Costituzione europea di Verhofstadt”

L’incontro, presieduto da Paolo Calvano (Segretario PD Emilia-Romagna) e Sante Granelli (Presidente del Movimento Federalista Europeo Emilia-Romagna), dopo il saluto di Tiziano Tagliani (Sindaco di Ferrara), vedrà gli interventi di Francesco Ronchi (Responsabile Europa PD Emilia-Romagna), Paolo Lorenzetti (Movimento Federalista Europeo nazionale), e degli europarlamentari Cécile Kyenge e Damiano Zoffoli.

Berco, Il Partito Democratico esprime solidarietà ai lavoratori e chiede l’unità della filiera istituzionale

ottobre 7th, 2016 by PD Ferrara

berco“Abbiamo preso atto delle notizie relative alla situazione Berco ed esprimiamo con convinzione la nostra solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori che in queste ore sono stati raggiunti da notizie preoccupanti circa il futuro aziendale”. A dichiararlo, sono il segretario provinciale del Pd Luigi Vitellio e il segretario comunale del Pd di Copparo Simone Tracchi.

“Fin da subito – continuano gli esponenti PD – riteniamo assolutamente necessario che la filiera istituzionale, composta dai rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, debba muoversi compatta per la tutela dei posti di lavoro e per scongiurare gli effetti nefasti di cui si sta parlando in queste ore. Siamo in contatto continuo con il Sindaco di Copparo e con la Regione e faremo tutto ciò che è necessario per coadiuvare il lavoro delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni coinvolte”.

Con il PD locale anche la Senatrice Maria Teresa Bertuzzi esprime la sua vicinanza alle rappresentanze sindacali e ai lavoratori confermando la sua piena disponibilità ad affrontare il tema della crisi Berco. “L’accordo del 2013 aveva impattato un primo momento negativo. E’ del tutto evidente che i numeri degli esuberi che circolano in queste ore sono assolutamente preoccupanti. Ogni situazione è nuova , anche se siamo a soli 3 anni di distanza dall’accordo precedente. Oggi serve ripartire subito sul percorso unitario già intrapreso con la precedente crisi perché per Copparo, un numero di esuberi come quello fatto trapelare dall’azienda è insopportabile.”

Ferrara. Poliziotta aggredita, la solidarietà del PD comunale

ottobre 5th, 2016 by PD Ferrara

La segreteria dell’Unione Comunale del PD esprime solidarietà alla poliziotta aggredita e riconoscenza, a tutte le forze dell’ordine per l’impegno quotidiano che svolgono nel lavoro di contrasto all’illegalità e per il mantenimento e la garanzia della sicurezza della città e dei cittadini ferraresi.

L’Unione Comunale del PD è impegnata fin d’ora ad incontrare i Parlamentari locali invitandoli, attraverso la loro iniziativa, a manifestare verso il ministero dell’Interno le esigenze del nostro territorio e le istanze locali volte, principalmente, al mantenimento di livelli adeguati degli operatori delle forze dell’ordine impegnati sulla realtà ferrarese e di farsi carico verso il ministero della Giustizia affinché nel percorso di revisione del Codice di procedura penale venga maggiormente riconosciuta la necesssità di perseguire, nell’applicazione delle norme da parte degli organi giudiziari, la giusta sanzione e la certezza della pena per chi delinque. Vogliamo, comunque, ricordare che alcuni mesi fa a seguito di un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale il gruppo consiliare del PD aveva incontrato l’On. Bubbico, Vice ministro dell’Interno per sottolineare analoghe criticità .

Le recenti polemiche tra la politica e la rappresentanza sindacale della magistratura non aiutano ciascuno dei soggetti a fare bene il proprio lavoro. Noi pensiamo che le critiche possano essere costruttive solo se propedeutiche e funzionali verso una leale collaborazione tra tutti i soggetti della giurisdizione evitando di travolgere il Paese con polemiche quotidiane.

Situazioni e comportamenti distanti da questo assunto ingenerano nella cittadinanza un clima di sfiducia pericoloso verso le isituzioni del Paese.

Ecco perché in questo clima , del tutti contro tutti, alla fine ci perde il cittadino; occorre invece recuperare un filo logico di correttezza verso e tra le istituzioni.

Anche per questo, sulla base degli ultimi avvenimenti, il PD comunale si è misurato sulle tematiche della legalità e della sicurezza riunendo la propria Assemblea la settimana scorsa.

Il documento scaturito impegna, in primo luogo, il partito democratico ad operare coerentemente con le decisioni della stessa Assemblea e invita le Istituzioni, a tutti i livelli, le forze dell’ordine e gli organi giudiziari ad operare affinché le azioni volte a contrastare l’ illegalità vengano coordinate così da ricavarne, in efficacia, un beneficio qualitativo per la nostra città .

Nota su Carife

settembre 27th, 2016 by PD Ferrara

di Paolo Calvano – Segretario e Consigliere PD Emilia-Romagna e Luigi Vitellio – Segretario Provinciale PD Ferrara

L’ormai imminente proroga dei termini fissati per le proposte di acquisizione delle quattro good bank – Carife compresa – non deve farci abbassare l’attenzione, ognuno per le sue competenze, a far sì che quell’appuntamento possa trovare un acquirente e quindi un nuovo interlocutore con cui confrontarsi.

Ieri i sindacati hanno deciso di dedicare un po’ del proprio tempo per rispondere alle considerazioni espresse da uno dei consulenti della Presidenza del Consiglio ed esprimere le proprie opinioni sulla politica ferrarese.

Le modalità di risposta a Luigi Marattin e i commenti sul PD rappresentano una caduta di stile priva di utilità per i lavoratori e che non appartiene alla storia di quelle sigle sindacali.

Ammettiamo che per favorire una trattativa non semplice ci saremmo aspettati un sindacato unito per aprire le porte ai nuovi possibili acquirenti mettendosi in gioco per primo, considerando oltretutto gli sforzi già fatti dai dipendenti, e chiedendo anche alla politica di fare di tutto per non lasciare indietro nessuno. Su questo avrebbero trovato un PD disponibile e battagliero, cosa che saremo comunque, a prescindere dal volere e dall’atteggiamento delle sigle sindacali. Al gioco del demolirsi a vicenda non ci stiamo perché sarebbe un esercizio muscolare privo di qualsiasi utilità per i lavoratori della banca.

Per questo il PD terrà la linea che in questa terra abbiamo sempre tenuto: non lasciare indietro nessuno. Prima di tutto non lasciare indietro una delle imprese più grandi del territorio e tutti i suoi dipendenti. Una banca che ha avuto molto da Ferrara, raccogliendone i risparmi, ma che ha anche dato molto, almeno fino a quando non ha iniziato a coltivare l’illusione di poter diventare una grande banca, spingendosi in un mercato che non ha saputo affrontare. Ci è finita perché ha fatto male i conti e sbagliato gli investimenti: i livelli di responsabilità saranno altri a definirli, ma certamente una parte di quelle scelte e di quegli investimenti – di cui non hanno la benché minima responsabilità la stragrande maggioranza dei dipendenti – hanno inciso e non poco sul destino di Carife.

Nel mentre in cui siamo tutti impegnati ad allargare il più possibile la platea degli obbligazionisti a cui sarà garantito il ristoro, va aperta una nuova fase. Nicastro e Capitanio hanno scritto che si sono aperte nuove possibilità. Non abbiamo motivo di dubitarne e sappiamo che tutti stanno lavorando in tale direzione, ma certamente ci preme dire loro che, dopo aver ricevuto dalle inevitabili decisioni del governo una banca pulita dalle sofferenze, ora hanno la responsabilità di darle un futuro. Ce l’hanno loro per primi. Speriamo che il sindacato sia in grado di far sentire la sua voce nei loro confronti. Noi lo abbiamo fatto in tutte le sedi e occasioni che abbiamo avuto e continuiamo a farlo a tutti i livelli a partire dal Governo. Ci sono atti, prese di posizione e interventi parlamentari, regionali e comunali messi nero su bianco. Noi ci chiediamo ogni giorno se possiamo fare di più e proviamo a farlo, spero lo facciano anche gli altri interlocutori.